Anziani, ambulatori e scuole: dalla Fondazione sostegno a nuovi progetti nel Piacentino

30 Giugno 2022

Un aiuto concreto ai piccoli Comuni in difficoltà nelle progettazioni da candidare ai fondi europei post-Covid. E’ l’aiuto messo in campo dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano con un bando ad hoc, per un importo totale di 600mila euro. Obiettivo: finanziare gli enti locali e i servizi accreditati nella stesura di programmi e idee per il Pnrr, a fronte della carenza di funzionari tecnici in alcuni municipi. Risultato raggiunto a favore di sei amministrazioni comunali del nostro territorio, su un totale di otto richieste presentate.

Nello specifico, come illustrato oggi nella sede della Fondazione, il budget istituito insieme a Crédit Agricole ha permesso di erogare risorse utili a progettare nuove infrastrutture sociali.

PROGETTI – Ecco anzitutto il progetto del Comune di Gossolengo “Casa-palestra di vita”, che si compone di due linee di intervento: la ristrutturazione e gestione di due immobili che saranno adibiti a co-housing di soggetti disabili — sia residenziale, per sollievo temporaneo, sia per emergenza — e l’inserimento lavorativo degli ospiti delle strutture. La commissione propone di riconoscere un contributo di 30 mila euro per la progettazione. Il Comune di Castelvetro realizzerà invece il recupero di un immobile in disuso, di proprietà dell’Istituto Emilio Biazzi, per una progettualità innovativa in ambito sociale per gli anziani, concordata nel contesto dei distretto Socio-Sanitario di Levante e sviluppata in collaborazione con AUSL Piacenza. Il contributo che la commissione ha proposto di riconoscere per la progettazione è di 50 mila euro. Vi è poi un articolato progetto dei Comune di Alta Vai Tidone, che prevede la rigenerazione dell’ex Consorzio Agrario di Pecorara, per collocarvi servizi di carattere pubblico e sociale: ambulatorio medico per visite e prelievi dotato di sala d’attesa e servizi igienici; punto di distribuzione farmaci; nuova biblioteca; sala internet e per lavoratori da remoto; sala polivalente per riunioni, assemblee, o svago per gli anziani; locali per le sedi locali di associazioni, gruppo alpini, Avís e protezione civile comunale. La commissione propone di riconoscere un contributo di 60 mila euro per la progettazione. Nell’ambito degli interventi per la scuola rientrano la messa in sicurezza dell’istituto per l’infanzia e la realizzazione di un centro servizi ad essa collegata nel Comune di Gragnano Trebbiense, valutato positivamente dalla Commissione con laproposta di riconoscere 60 mila euro per la progettazione. Analogo parere positivo per il Comune di Lugagnano, che ha previsto la demolizione e ricostruzione di un nuovo edificio pubblico adibito a scuola dell’infanzia in località Prato Ottesola. Per la progettazione si propone un contributo di 40 mila euro. Infine, il Comune dì Sarmato ha presentato un progetto per l’ampliamento dell’attuale edificio di asilo nido, per realizzare un nuovo polo dell’infanzia che includa una scuola materna. Su questo progetto la commissione propone di riconoscere un contributo di 60 mila euro per la progettazione.

La commissione valutativa è coordinata dalla vicepresidente di Fondazione Nicoletta Corvi e composta dal consigliere di amministrazione Luca Groppi, dai consiglieri generali Luigi Salice ed Edoardo Favari e per Crédit Agricole Italia Davide Goldoni, responsabile della direzione regionale. La prossima scadenza utile a presentare i progetti è fissata al 15 luglio. “Abbiamo scelto di scaglionare i termini di questo bando per conferirgli flessibilità in relazione all’uscita dei bandi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e delle altre fonti di finanziamento — spiega Nicoletta Corvi -, invitiamo i comuni a tenere sotto controllo le prossime scadenze e a rivolgersi agli uffici di Fondazione che assicureranno un adeguato supporto nella presentazione delle domande”.

PROSSIME SCADENZE – Il budget totale a disposizione del bando è di 600 mila euro e proviene da un fondo di Fondazione di Piacenza e Vigevano, alimentato e distribuito alla comunità anche in accordo con il Gruppo bancario Crédit Agricole per finanziare alcuni progetti prioritari del Documento programmatico previsionale 2022. L’importo assegnato per le progettazioni finanziate viene modulato sulla base dell’entità dell’intervento proposto, fino a un massimo di € 60.000 per ciascuna richiesta. I sei progetti accolti dalla Commissione comporteranno, da parte del CdA, uno stanziamento complessivo di 300 mila euro. Altrettanti fondi rimangono perciò a disposizione delle due successive sessioni del bando. Il Bando “Post Covid” prevende infatti tre scadenze entro le quali la pratica deve essere chiusa e inoltrata on-line, completa degli aNegati richiesti: oltre alla prossima scadenza fissata al 15 luglio, ce ne sarà una terza e ultima al 30 settembre 2022.

Si ricorda che i comuni fino a 5.000 abitanti possono presentare una sola domanda per ogni scadenza del bando, mentre i comuni con più di 5.000 abitanti possono presentare fino a tre domande per ogni scadenza.

COME PRESENTARE LE DOMANDE – Per presentare la candidatura è necessario utilizzare la procedura “ROL richiesta on-line” consultabile al sito della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

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