Non cade nel vuoto l’Sos del Pronto soccorso, l’Ordine medici: “Aprire un dialogo”

08 Luglio 2022

Non cade nel vuoto l’Sos lanciato dal Pronto soccorso di Piacenza costretto a lavorare con super ritmi e dovendo affrontare troppi casi non urgenti (così si distolgono energie per chi invece ha problemi più seri). La lettera aperta sottoscritta da 33 medici e 71 fra infermieri ed Oss è arrivata anche all’indirizzo all’Ordine dei Medici che sta attivandosi per aprire un dialogo. Il tema è l’assenza nei fine settimana dei medici di medicina generale ed è il Pronto soccorso ad essere in prima linea, sotto attacco per qualunque malessere anche non urgente.

Mauro Gandolfini, presidente dell’Ordine dei Medici: “Lo sfogo non stupisce, e personalmente sto scrivendo una lettera per riunire la “Commissione osservatorio della professione medica”, di cui fanno parte dodici membri per aprire un dialogo come richiesto dai medici di pronto soccorso e medicina d’urgenza”.

Gandolfini riconosce la situazione difficile in cui opera il Ps, lo “svilimento” di una professione preziosa. I medici di medicina generale possono essere determinanti per non aumentare l’afflusso dei pazienti. “Ci siamo per trovare se non una soluzione, una via per diminuire i fattori critici, rispetto alla marea di persone che potrebbero non rivolgersi al Ps”.

Il tema è appunto contenere i codici meno preoccupanti. Certe tensioni in corsia finiscono peraltro per sfociare anche in violenza verbale se non fisica contro il personale sanitario. «Noi non siamo un sindacato, ma questa è la casa dei medici (1.7025 gli iscritti, ndr) e raccogliamo quanto ci viene dal Pronto soccorso».

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