“Fai strada”: il 9° battaglione L’Aquila sulla Parcellara per i 150 anni del corpo alpini

23 Luglio 2022

La Val Trebbia patria degli alpini in questi giorni tra fumogeni tricolori, cerimonie, escursioni in montagna, cortei e il tradizionale alza bandiera. “Fai strada” è il motto che nella giornata di giovedì riecheggiava tra i sentieri che portano alla Pietra Parcellara. Cento fucilieri della 93esima compagnia del nono battaglione alpini L’Aquila, sono saliti sulla celebre vetta del comune di Travo per celebrare i 150 anni dalla fondazione del corpo degli alpini reparto fondamentale nell’organico dell’Esercito Italiano.

“Non una semplice cerimonia, ma un vero e proprio addestramento” ha precisato Roberto Lupi, presidente della sezione Ana di Piacenza che è salito sulla Parcellara insieme al nono battaglione accompagnato da una quarantina di penne nere in congedo. In cima alla montagna i 100 fucilieri guidati dal tenente colonnello Federico Petrocco hanno compiuto l’inquadramento topografico illustrando al loro comandante tutti i nomi delle alture visibili dalla Parcellara. Poi fumogeni tricolori, alzabandiera e cerimonia ufficiale.

I gruppi alpini della Val Trebbia durante la giornata hanno fatto assaporare le bontà culinarie piacentine allestendo un vero e proprio banchetto nei pressa della pietra Perduca tra salumi e pisarei fasò. Nel pomeriggio invece, a Bobbio, marcia aperta dalla fanfara della sezione Ana di Piacenza, deposizione di una corona di alloro al monumento ai Caduti e di un vaso di fiori davanti al cippo per Nassirya. L’evento si è concluso con la cena nei chiostri di San Colombano e la discesa in cordata dal campanile del Duomo. Nei giorni scorsi gli alpini avevano scalato altre due vette amate dai piacentini: i 1.724 metri del Lesima e i 1.700 del monte Chiappo.

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