I consigli e le informazioni utili dell’Ausl di Piacenza per prevenire i colpi di calore

23 Luglio 2022

In questo fine settimana da bollino rosso il ministero della salute ricorda che le ondate di calore si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione.

Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. In Emilia-Romagna è possibile consultare il bollettino giornaliero Arpae con le previsioni di rischio calore. Sul sito dell’Ausl di Piacenza sono pubblicati, dall’inizio dell’estate, alcuni utili consigli per riconoscere e prevenire il colpo di calore.

È uno stato di malessere generale che può interessare una persona esposta ad alte temperature in ambiente con forte irraggiamento solare, elevato tasso di umidità e scarsa ventilazione. Può manifestarsi all’aperto, in ambiente chiuso o in un luogo dove non batte direttamente il sole. Può arrivare anche a rappresentare una vera e propria emergenza.

La popolazione a rischio è soprattutto quella dei bambini, anziani e persone non autosufficienti, anche se occorre prestare particolare attenzione anche a chi ha patologie croniche (cardiologiche, respiratorie, neuropsichiatriche, renali, metaboliche), alle donne in gravidanza, ai lavoratori all’aperto (edilizia, cantieri, agricoltura), ai turisti e partecipanti a eventi di massa e alle persone socialmente isolate, senza fissa dimora.

I sintomi del colpo di calore possono essere lievi, come crampi muscolari, debolezza e mal di testa, vertigini, breve perdita di coscienza e sudorazione eccessiva. In alcuni casi, possono presentarsi anche sintomi importanti quali nausea e sete intensa, confusione mentale, temperatura corporea elevata, tachicardia, respiro rapido e superfi­ciale ed eventuali convulsioni e delirio. Nei casi più gravi possono verificarsi anche perdita di coscienza e alterazioni neurologiche gravi.

Va inoltre ricordato che condizioni di caldo estreme possono determinare un peggioramento delle condizioni di salute di persone con patologie croniche.

Come prevenire i colpi di calore
Ecco i consigli degli esperti dei dipartimenti di sanità pubblica e cure primarie dell’Ausl.
– Non uscire di casa e non fare attività fisica intensa all’aperto nelle ore più calde
– Indossare abbigliamento leggero comodo, proteggere pelle, capo e occhi dai raggi solari
– Non lasciare persone o animali in auto in sosta
– Rinfrescare l’ambiente domestico e di lavoro: tenere chiuse le finestre di giorno e aprirle di notte, oscurare i vetri delle finestre esposte al sole, mantenere la temperatura dei locali tra 24°C e 26°C anche col climatizzatore
– Bere molti liquidi, anche se non si percepisce la sete
– Mangiare molta frutta e verdura
– Evitare il consumo di alcol
– Fare pasti leggeri
– Sfruttare il potere rinfrescante dell’acqua
– Offrire assistenza a persone a maggior rischio
Cosa fare in caso di colpo di calore
Nel caso di una persona con colpo di calore, è bene spostarla – se possibile – in un ambiente fresco e ventilato. In caso di sintomi lievi somministrare bevande fresche e, se si è verificato un breve svenimento, lasciare la persona sdraiata con le gambe sollevate. In caso di sintomi importanti (profusa sudorazione, elevata temperatura corporea, tachicardia) o perdita di coscienza, chiamare il 118, spogliare la persona e raffreddarla gradualmente con impacchi di acqua fresca (testa, ascelle, inguine, incavo del ginocchio)

È importante non somministrare bevande ghiacciate o alcoliche; se il soggetto non è cosciente o presenta confusione mentale, non somministrare alcuna bevanda né farmaci.

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