Marsaglia contro rumore e gas di scarico: “A semaforo rosso spegnere il motore”

08 Agosto 2022

Il cartello sul ponte Morandi a Marsaglia ieri. Foto di Katia Grilli

Il traffico sul ponte Morandi di Marsaglia venne ridotto a senso unico alternato subito dopo il crollo del ponte Lenzino, dopo i test dei tecnici finiti a pollice verso. Poi la lunga attesa di un anno, fino al via ai lavori di consolidamento da un milione e 200mila euro che dovrebbero concludersi a fine anno.

Ma intanto sono stati due anni di code, in attesa del semaforo verde, con gas di scarico in centro paese, perché Marsaglia nel fine settimana diventa “il paese delle moto”.

Così il commissario straordinario Luigi Swich ha chiesto e ottenuto da Anas l’installazione di un nuovo cartello sulla Statale 45: “A semaforo rosso spegnere il motore”, è l’invito, anzi no, teoricamente l’obbligo per salvare quiete, aria pulita e chi vuole stare fuori dal bar a bere una bibita senza trovarsi davanti una “sgasata” di fumo di scarico.

“Può essere un aiuto anche a garantire un traffico più scorrevole”,  spiega Swich, che a inizio estate aveva incontrato i vertici Anas e ora chiederà a settembre un incontro al commissario della Statale 45 Aldo Castellari, per capire a che punto siano i cantieri e il progetto del nuovo ponte Lenzino. “Per arrivare a Marsaglia, da Bobbio, ci si deve ora fermare rispettando il semaforo alla “curva delle mondine”, dove è in corso un importante intervento di messa in sicurezza, alla galleria di San Salvatore, dove ci sono ispezioni, e sul ponte Morandi. Questi semafori sono necessari per consentire i cantieri, ma rallentano anche il traffico di chi potrebbe scambiare la Statale 45 per una pista di Formula Uno. Noi crediamo che chi è in coda debba spegnere il motore, rispettando natura e ambiente”. Ieri abbiamo provato a capire se il cartello funzioni: e in effetti tutti – auto e moto – lo hanno rispettato per quei pochi istanti di attesa.

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