In aumento le rinunce di proprietà di cani adulti: dieci in pochi giorni

13 Agosto 2022

E’ un appello alla responsabilità quello che porta avanti Elena Castelli, veterinaria e responsabile del canile di Piacenza dove, negli ultimi dieci giorni, sono stati portati altrettanti cani da proprietari che a distanza di due tre anni dall’adozione hanno deciso per svariati motivi di rinunciare all’amico a quattro zampe.

Sono 80 attualmente i cani gestiti nella struttura. Castelli afferma che negli ultimi mesi si assiste a un aumento significativo delle rinunce di proprietà: “Sono il risultato di adozioni non responsabili, fatte per moda o semplicemente non pensando che un cane ha bisogno di attenzioni e cure”. Dall’inizio dell’anno sono state 23 le rinunce di proprietà, di queste la maggioranza riguardano cani di grossa taglia, maschi e adulti. Diventa difficile quindi per chi gestisce i canili trovare nuovi proprietari.

“Sono anni, invece, che non abbiamo più cuccioli in canile – spiega Castelli – questo anche grazie alla collaborazione con le associazioni che operano sul territorio e al grande lavoro di sensibilizzazione inerente alla sterilizzazione”.

“Il canile per essere funzionale deve essere luogo di passaggio – sottolinea la responsabile – negli ultimi mesi questo non succede perché chi vuole prendersi cura di una cane è restio sapendo che ha già più di quattro o cinque anni e che pesa oltre trenta chili”. “In questo modo – continua Castelli – rischiamo il collasso, ma andiamo avanti restando a disposizione di chiunque abbia il desiderio di adottare. “Sarebbe bello inoltre che il canile fosse sempre la pima scelta quando si tratta di prendere un cane”.

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