Per la presidenza della Provincia è sfida “in rosa” tra i sindaci Galvani e Patelli

05 Settembre 2022

I sindaci Patelli e Galvani

 

Paola Galvani o Monica Patelli. L’esperienza politica contro il nuovo più civico. Salvo sorprese nelle fasi di verifica, una delle due dal 25 settembre sarà anche presidente della Provincia, una donna dunque come successore di Patrizia Barbieri.

Le due candidature sono state depositate sabato, supportate dalle almeno 84 firme di amministratori necessarie. Il 24 settembre i 557 consiglieri e sindaci di 44 Comuni (mancano Cerignale e Corte Brugnatella perché commissariati) voteranno dalle 8 alle 20. C’è anche il luogo: il seggio sarà all’Isii Marconi in via Nasolini (piano terra, edificio E, blocco Officine) per evitare la Zona traffico limitato di corso Garibaldi.

Il voto è “secco”, o l’una o l’altra. Non ci sono infatti candidati consiglieri a sostenerle visto che non si vota per il consiglio provinciale, rinnovato nel dicembre 2021 e in carica quindi fino al 2023, mentre la nuova presidente resterà in carica 4 anni.

I Comuni più popolosi esprimono una preferenza che “pesa” di più. Rispetto alle precedenti elezioni che portarono alla vittoria di Barbieri, il quadro politico è cambiato: la città e Borgonovo sono infatti passati a un’area più vicina al centrosinistra. Gli altri comuni più popolosi tranne Podenzano, cioè Fiorenzuola, Castel San Giovanni, Rottofreno, Carpaneto, restano però a maggioranza più vicini al centrodestra.

Il centrodestra in questo caso ha puntato a una candidatura di esperienza; il centrosinistra propone una figura nuova. Galvani è architetto, è già stata assessore a Rottofreno per due mandati, è sindaco da ottobre di Rottofreno, è stata vicepresidente della Provincia, è iscritta a Forza Italia. Patelli, ingegnere, è mamma di tre bimbe, prima sindaco donna di Borgonovo, eletta a ottobre 2021. Il suo primo stage di lavoro dopo la laurea fu proprio in Provincia.

Le due interviste a confronto di Elisa Malacalza oggi su Libertà

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