Spettacoli virtuali e platea che diventa balera: riparte il festival “L’altra scena”

16 Settembre 2022


La stagione di Teatro Gioco Vita torna alla normalità, ma rompendo gli schemi. Trasformando il teatro in una “balera”, invertendo il palcoscenico con la platea.

E’ ai nastri di partenza la Stagione teatrale 2022/2023 e si presenta, come ormai d’abitudine il Festival “L’altrascena”, giunto alla sua undicesima edizione (più una limited edition ai tempi della pandemia). “La novità è scuotere gli animi degli spettatori rivoltando gli stereotipi del teatro nei suoi luoghi, nelle sue forme e nei contenuti”. Sono le parole di Jacopo Maj, direttore artistico del Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena” in programma a Piacenza dal 1°al 19 ottobre, organizzato da Teatro Gioco Vita con Fondazione Teatri di Piacenza, il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e Iren e la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e di Editoriale Libertà. Tredici giornate di programmazione, sette spettacoli e tre eventi speciali tra il Teatro Filodrammatici e Teatro Gioia, oltre a progetti in collaborazione con l’Università di Parma, Plastic Free e gli artisti delle compagnie ospiti. “Le sette serate al Teatro Filodrammatici -prosegue Jacopo Maj-vanno a comporre l’ossatura del Festival che prosegue la sua indagine dedicata al teatro contemporaneo negli ambiti della ricerca, della sperimentazione e dei nuovi linguaggi mentre una serie di tre eventi speciali sono pensati come cornice e alternano la visione degli spettacoli a momenti di danza e di festa fino ad arrivare persino alla realtà virtuale e ai visori digitali, a ulteriore dimostrazione di quanto il teatro sappia ancora una volta trovare preziose soluzioni in un gigantesco pagliaio di problemi”.

Per l’apertura del Festival torna, dopo l’interruzione dovuta alla situazione di emergenza sanitaria, la tradizionale proposta conviviale realizzata in collaborazione con l’Associazione Amici di Roccapulzana: i volontari prepareranno per tutto il pubblico i Batarò, prodotto tipico della Val Tidone. L’evento si terrà sabato 1° ottobre in via Santa Franca dalle ore 18, in collaborazione con il Comune di Piacenza: una festa aperta a tutta la città. Primo spettacolo in cartellone, sabato1°ottobre al Teatro Filodrammatici alle ore 20.30, “Every Brilliant Thing”(Le cose per cui vale la pena vivere), regia di Fabrizio Arcuri, interpretato da Filippo Nigro (che firma anche la co-regia). Lo spettacolo riesce a toccare con sensibilità un tema delicato e complesso come la depressione. Una pièce partecipativa che costituisce per il pubblico innanzitutto un’esperienza: di fatto Filippo Nigro (uno dei più interessanti attori del cinema e del teatro italiano) riscrive in scena il pezzo insieme agli spettatori che lo vorranno aiutare. In questa direzione Fabrizio Arcuri persegue la sua personale ricerca di costruzione di immaginari collettivi che affrontano sempre riflessioni sulla vita, sulla società in cui viviamo e sul senso del teatro.“Every Brilliant Thing”è spettacolo vincitore del Premio nazionale Franco Enriquez 2022-categoria Teatro Contemporaneo (sezione Regia a Fabrizio Arcuri e Filippo Nigro e sezione Miglior attorea Filippo Nigro).

Da lunedì 3 a martedì 11 ottobre al Teatro Gioia andrà in scena uno degli eventi speciali del Festival: “Nel mezzo dell’Inferno” con la regia di Fabrizio Pallara, che firma anche la drammaturgia insieme a Roberta Ortolano. Spettacolo in VR–realtà virtuale con l’utilizzo di visori per singolo spettatore .Progetto teatrale ed esperienziale nel quale si è scelto l’uso della tecnologia della “Realtà Virtuale Immersiva”, coniugata a una progettazione architettonica dello spazio e del suono in 3D. Si comincerà con un prologo: uno spazio di accoglienza e raccoglimento iniziale, che metterà ciascuno di fronte al proprio io e alla domanda: Perché fare questo viaggio? Indossati i visori, uno ad uno gli spettatori saranno accompagnati oltre il muro che separa l’aldiquà dall’aldilà e lasciati al loro viaggio. “Nel mezzo dell’Inferno”, coproduzione CSS Teatro stabile di innovazione e LAC Lugano Arte e Cultura, verrà replicato quotidianamente la mattina alle ore 11, 12 e 13, nel pomeriggio alle ore 16, 17 e 18 e la sera alle ore 20.30, 21.30 e 22.30 (la visione è consigliata dai 14 anni). Lunedì 3ottobre alle ore 21 al Teatro Filodrammatici vedremo per la prima volta a Piacenza l’ultima produzione di Teatro Gioco Vita, “Cassandra”- Perché non vedono il mondo intorno a noi crollare?, con Letizia Bravi e Barbara Eforo, regia e scene di Fabrizio Montecchi, testo di Enrica Carini, disegni e sagome di Nicoletta Garioni.

Alla conferenza di stamattina sono intervenuti: l’assessore alla cultura del Comune di Piacenza Christian Fiazza; il consigliere d’amministrazione della Fondazione di Piacenza e Vigevano Robert Gionelli; il direttore artistico del Festival “L’altra scena” Jacopo Maj; il vicepresidente di Editoriale Libertà Alessandro Miglioli.

 

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