Rivergaro avrà un nuovo parcheggio da più di 70 posti. “Esigenza molto sentita”

17 Settembre 2022

Duemila e seicento metri quadrati di parcheggio all’ex distributore Agip, sessantasette nuovi posti auto, e altri quattro per persone con disabilità. Poi un’area più ordinata, rispetto all’attuale, dove collocare i cassonetti, e il marciapiede dal parcheggio fino alla scuola d’infanzia.

Così la giunta comunale di Rivergaro ha ufficialmente approvato il nuovo tassello del piano di riqualificazione della zona di via Roma, che comprenderà nel suo complesso solo per citare alcuni progetti anche il recupero della Casa del Popolo (600mila euro), della fontana, della pavimentazione in pietra di Luserna, del cambiamento dei pali della luce, dei giardini e dell’ex sede della Pubblica assistenza, oggetto di fondi già ottenuti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Per quanto riguarda il progetto del parcheggio approvato dalla giunta, il Comune aveva sottoscritto l’atto di compravendita del terreno per 94mila euro, in linea con quanto preventivato. “L’esigenza del parcheggio, in una zona che necessita di una generale riqualificazione, ci era stata segnalata dalla stessa cittadinanza”, precisano il sindaco Andrea Albasi, il vicesindaco Pietro Martini, l’assessora Monica Rancati e il consigliere Andrea Gatti, ieri in videoconferenza. “Lo abbiamo visto anche durante l’estate, sono frequenti i parcheggi selvaggi, a volte anche in divieto di sosta, visto anche l’intenso flusso turistico nel nostro territorio”.

Nel progetto è prevista anche un’attenzione al verde, con piantumazione di nuove piante, la sistemazione delle esistenti (“Non saranno abbattute”) e un’aiuola centrale larga quattro metri e lunga quaranta. Il progetto da 377mila euro è coperto quasi completamente da fondi regionali per 286mila euro, mentre la restante parte è stata garantita dall’avanzo di bilancio dell’amministrazione. La fase di monitoraggio, per stabilire se fosse necessaria la bonifica dell’area prima utilizzata come distributore di carburante, è durata un anno: “Gli esiti di Arpae sono favorevoli, non serve intervenire”. Prossimo passo quindi la gara.

Il servizio su Libertà di oggi di Elisa Malacalza

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