Al via la raccolta del riso, Coldiretti: “Siccità, alti costi e concorrenza low-cost”

24 Settembre 2022

La siccità ha colpito anche la produzione di riso, che viene raccolto proprio in questi giorni e che rappresenta un settore strategico per l’economia e l’approvvigionamento alimentare del Paese dove si raccolgono 1,5 milioni di tonnellate di riso all’anno, oltre il 50% dell’intera produzione dell’Unione Europea, con una gamma varietale unica e fra le migliori a livello internazionale. A rilevarlo è Coldiretti e l’analisi trova conferma nelle parole di Mattia Bellinzona, 23 anni.
Con “l’agricoltura nel Dna” e seguendo una tradizione familiare, l’amore per la terra lo ha spinto a creare un’azienda a Pievetta di Castel San Giovanni che porta il suo nome e che lavora in sinergia con quella dello zio Claudio Casonato, il quale produce riso Carnaroli – coltivato in tre ettari con la volontà di aumentarli.

“Oltre alla siccità e ai costi produttivi, sul riso italiano – aggiunge Coldiretti – grava anche la concorrenza sleale delle importazioni low cost dai Paesi asiatici che vengono agevolate dall’Unione Europea nonostante non garantiscano gli stessi standard di sicurezza alimentare, ambientale e dei diritti dei lavoratori. In Italia – evidenzia infine Coldiretti – oltre il 70% del riso importato è oggi a dazio zero”

Dal 9 aprile l’azienda agricola è presente al Mercato Coperto di Campagna Amica in via Farnesiana, 17 a Piacenza, aperto tutti i fine settimana (gli orari: il venerdì dalle 16 alle 21, il sabato e la domenica dalle 8 alle 14.30).

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