Il concerto trap al teatro Verdi per ricordare gli amici morti nel Trebbia

25 Settembre 2022

Fotoservizio Massimo Bersani

“Vivi”, il concerto in memoria di Elisa Bricchi, Costantino Merli, Domenico Di Canio e William Pagani, i quattro angeli scomparsi nove mesi fa nelle acque del fiume Trebbia, ha portato al teatro Verdi di Castel San Giovanni oltre duecento giovanissimi.
Spostata al chiuso causa maltempo, la serata ha unito due mondi: quello della musica trap declinata, forse per la prima volta in assoluto, in un luogo solitamente riservato a ben altro tipo di eventi.
Ospite di punta è stato il rapper Drefgold preceduto da Square Kidz, Crees Baby, Riconelposto, Kvy Rhymes. Quest’ultimo con William, Wollas, ci ha vissuto sotto lo stesso tetto, a Castelsangiovanni. “Per me era un fratello”, ripete a esibizione finita mentre abbraccia il padre di William, Paolo. “La serata è bellissima e poi vedere i volti dei nostri ragazzi dietro al palco…” dicono i genitori dei quattro ragazzi i cui volti campeggiano sul palco, alle spalle dei giovani artisti che si esibiscono per un pubblico di adolescenti adoranti.
L’iniziativa, organizzata dal Comune di Castel San Giovanni e da Tomato, a ingresso gratuito, ha sostenuto il progetto di Anpas ed Editoriale Libertà a sostegno delle popolazioni colpite dalla guerra.
All’ingresso del teatro, infatti, sono stati venduti i cd con le canzoni di William, Domenico, Costantino e Elisa, recuperate dai genitori nei computer dopo la tragedia, perché chiunque potesse ascoltarle. Anche Drefgold ne ha voluto una copia.
L’intero ricavato del cofanetto “Libertà degli angeli” – per chi lo volesse, ancora disponibile contattando la redazione – sosterrà per volontà delle famiglie un progetto dedicato all’Ucraina, la terra d’origine di Costantino Merli, adottato in un orfanotrofio da bambino. Alla serata non sono mancate una delegazione ucraina e una di Anpas.

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