Sferra un calcio allo sgabello, risarcisce il danno e chiede scusa: assolto

29 Settembre 2022

Detenuto spacca sgabello con un calcio e finisce in tribunale. Accusato di danneggiamento è stato assolto. L’imputato, un cittadino egiziano di 26 anni, ha detto che si era innervosito “dopo aver chiesto per quattro volte e atteso per ore di parlare con un agente per essere trasferito dalla sezione carceraria” in cui si trovava. “Avevo problemi con altri detenuti” ha detto al giudice il detenuto. Poi colto da un momento di nervosismo per le lunghe attese ha sferrato un calcio ad uno sgabello che si è rotto. Da qui l’incriminazione e il processo protrattosi per due anni e conclusosi ieri, 28 settembre. Il Pm aveva chiesto 4 mesi, l’avvocato difensore Alessandro Ceresini nella sua arringa aveva segnalato la tenuità del fatto: “Lo sgabello aveva un modesto valore e il mio assistito ha risarcito il danno con 50 euro, inoltre ha chiesto scusa ed il suo scatto di nervosismo è stato motivato da una lunga attesa e dal disagio per trovarsi in una sezione con altri detenuti con cui avevo avuto problemi”.

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