Bivacchi ai giardini di via Beverora. I residenti: “Sono una latrina a cielo aperto”

06 Ottobre 2022

Sporcizia, degrado, bivacco e odori nauseabondi. Tutto questo nel cuore della città, in una delle zone più esclusive, a due passi da una scuola, dalla questura e dalla caserma dei carabinieri. I giardini di viale Beverora da alcuni anni si sono trasformati nei giardini “della vergogna”. E adesso residenti e commercianti sono stanchi: “Sono una latrina a cielo aperto. Li rivogliamo puliti e in ordine”.

Che le scale d’ingresso del Colombini fossero diventate un dormitorio per alcuni cittadini pakistani richiedenti asilo, “Libertà” lo ha segnalato poche settimane fa.
“Da settimane esiste questa situazione incredibile e incresciosa, con richiedenti asilo che bivaccano sia all’ingresso della scuola che sui marciapiedi della questura, in condizioni disumane che un Paese civile non può permettersi. Si lavano ai giardini fuori dalla scuola, i bidelli del Colombini ogni mattina provvedono a pulire e disinfettare l’ingresso” sbottò il consigliere comunale Massimo Trespidi, docente dell’Istituto.
Da allora però la situazione non è minimamente cambiata. Anzi, è peggiorata.
Dal sopralluogo effettuato e dai contatti con alcuni residenti l’esasperazione ha sorpassato il livello di guardia. Lo stesso Trespidi ha parlato questa mattina ai nostri microfoni, avanzando un appello e una proposta.

“La situazione è davvero incresciosa” spiega Luciana Castelli, che parla a nome di alcuni abitanti della zona, via Beverora, via San Giacomino, via Maddalena e via San Giovanni. “Una volta – prosegue – questi giardini erano splendidi. Ora fanno schifo, non c’è altra parola”. Materassi e coperte di fortuna, sporcizia, residui di cibo, perfino escrementi, animali e umani. “Quando ci passo con i miei cani il tanfo è insopportabile – prosegue -. Fino a qualche anno fa c’era una gelateria, la gente si sedeva sulle panchine e si mangiava un gelato. Ora non è più possibile”.
La donna segnala anche la carenza di cestini delle immondizie “e quelli che ci sono non hanno i sacchetti e vengono raramente svuotati”. Un corposo dossier fotografico è finito all’attenzione del consigliere comunale.

LA RICHIESTA DEL CONSIGLIERE LUCA ZANDONELLA (LEGA)
Il consigliere della Lega Luca Zandonella ha depositato una interrogazione che chiede l’immediata pulizia del giardino di via Beverora ed un intervento contro il bivacco: “I residenti della zona – dichiara Zandonella – ormai da diverso tempo segnalano quanto sta succedendo. Le foto parlano da sole: non è tollerabile una situazione del genere, che ormai si protrae da diversi mesi. Anche per questioni igienico-sanitarie – continua il consigliere della Lega – chiedo che sindaco e giunta si attivino al più presto per pulire il giardino in questione, usato anche come bagno a cielo aperto. E’ inoltre opportuno che il sindaco si adoperi con le autorità di pubblica sicurezza per trovare una soluzione che eviti il continuo bivacco. Nel 2022 – conclude Zandonella – non credo sia accettabile una situazione come questa nella nostra città ed il Sindaco ha il dovere di adoperarsi quanto prima”.

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