Auto che di notte si trasforma in abitazione. Soresi: “Il Comune intervenga”

13 Ottobre 2022

“E’ necessario intervenire per mettere fine a situazioni di bivacco nel parcheggio della stazione lungo viale Sant’Ambrogio, dove da diversi mesi è presente un veicolo utilizzato come abitazione”.

E’ l’interrogazione depositata dal capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale Sara Soresi, rappresentando la necessità “di un intervento dell’amministrazione volto a riparare una situazione di grande disagio per chi la vive, ma anche per qualsivoglia cittadino che transiti nei paraggi. Nelle ore serali e notturne – continua Soresi – il veicolo, che di giorno è solitamente avvolto in un grande telo grigio, viene utilizzato da una o più persone per trascorrere la notte anche mediante l’apertura di una sorta di tendalino sul fianco della vettura, invadendo così il posteggio che si trova alla sua sinistra. Le persone che si trovano all’interno della vettura, sono altresì solite utilizzare il porfido del parcheggio per la creazione di alcuni comodini sui quali, all’occorrenza, vengono appoggiate le più disparate bevande. I conseguenti rifiuti sono poi abbandonati nelle vicinanze o posti ai lati del veicolo o sotto lo stesso”.

“E’ chiaro – conclude la capogruppo – come tale situazione rappresenti un disagio non solo per chi la vive ma anche per chi si possa trovare a transitare nelle vicinanze, considerando che l’area di sosta è ubicata in una zona che, già di per sé, evidenzia diversi problemi in materia di decoro urbano e sicurezza”.

Per questo Soresi, citando il regolamento di polizia urbana del Comune di Piacenza che espressamente prevede che nei luoghi pubblici il divieto di campeggio o dimora in tende, veicoli, baracche o ripari di fortuna, chiede “se l’amministrazione in carica intenda dar corso al rispetto ed alla conseguente applicazione del citato regolamento, anche mediante l’applicazione delle sanzioni ivi previste e – in ogni caso – se e quali iniziative la stessa amministrazione voglia assumere al riguardo della situazione descritta”.

© Copyright 2023 Editoriale Libertà