Coppia passeggia e fotografa i piloni del ponte “mangiati”. Satap: “E’ sicuro”

13 Ottobre 2022

Piloni “mangiati” e sbriciolati in più punti, assottigliati dalla continua azione erosiva del fiume. E, sopra, il traffico sempre intenso dell’autostrada A21, con gli automobilisti ignari di ciò che accade sotto alle loro vetture. Siamo sotto al viadotto autostradale della cosiddetta Autostrada dei vini, al ponte sospeso che scavalca il fiume Trebbia nei pressi della sua foce e che collega Calendasco a Piacenza: proprio qui, nei giorni scorsi, alcuni cittadini hanno segnalato con preoccupazione la presenza di piloni degradati. Ma da Satap – concessionaria autostradale per la Torino-Piacenza – arrivano rassicurazioni: “Nessuna situazione di criticità”.

In tempi di siccità eccezionale e del fiume Trebbia ancora in secca nei pressi della sua foce, a Calendasco una coppia di cittadini si è imbattuta durante una passeggiata nei piloni del viadotto: la parte della grande struttura solitamente coperta dalla ghiaia o dall’acqua appare rovinata o comunque poco rassicurante all’occhio di un normale cittadino. “Ora che il Trebbia è asciutto, quale occasione migliore per fare controlli e manutenzioni?” si chiede la coppia, che ha scattato anche alcune fotografie.

Da Satap arrivano però le rassicurazioni tecniche in risposta all’apparente degrado. “Quella in questione è una parte della struttura di sotto-fondazione della pila, che penetra nel terreno per una lunghezza complessiva di 26 metri”- spiegano dalla concessionaria. “Questo elemento in cemento armato è progettato per restare a contatto con il terreno e, nel caso specifico, con il corso d’acqua”.

I DETTAGLI NELL’ARTICOLO DI CRISTIAN BRUSAMONTI SU LIBERTA’ 

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