Lupi in Val Nure: due cani uccisi. “Basta, le istituzioni intervengano”

18 Ottobre 2022

Nuovi attacchi di lupi contro cani da caccia si sono verificati tra l’Alta Val Nure e l’Alta Val d’Aveto nel fine settimana. Due sono i cani uccisi nella giornata di sabato durante una battuta di caccia nelle zone di Centenaro e Cassimorenga Il timore si fa paura e sempre più persone chiedono alle istituzioni di intervenire, autorità del territorio, ma anche abitanti che vivono nelle frazioni e che in questi mesi hanno subito la perdita di animali da compagnia.

Il vicesindaco di Ferriere, Paolo Scaglia, dice: “Adesso basta! Le istituzioni competenti devono intervenire. Come sono intervenute per la peste suina, per cui anche noi qui ci siamo adeguati pur non essendoci niente, devono intervenire anche in questo caso. Aspettiamo che il lupo attacchi anche l’uomo? Ora la situazione è fuori controllo e il lupo sta creando un danno economico, sia ai cacciatori perché i cani da seguita hanno un grande valore monetario oltre che affettivo, sia al territorio perché la presenza dei cacciatori crea un indotto per i locali. Vanno protetti, ma che si faccia qualcosa”.

C’è chi si sta muovendo per una petizione, una raccolta firme per fare in modo che siano presi seri provvedimenti. In Regione e in Provincia il problema è noto, ma attualmente non ci sono soluzioni attuabili nell’immediato consentite dalla legge. Se si tratta di lupi infatti, non sono possibili interventi diretti sulla popolazione ed eventuali catture implicherebbero un rilascio sul posto. Se invece fossero ibridi si potrebbero fare valutazioni differenti, dice Enrico Merli, responsabile del procedimento di caccia, pesca e tartufi della Regione Emilia Romagna per la Provincia di Piacenza. E’ in corso la raccolta di campioni e l’analisi genetica.

 

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