Appalti logistica: domani in Prefettura protocollo per la legalità e qualificazione

19 Ottobre 2022

Nella giornata di domani, 20 ottobre 2022, alle ore 10,45, verrà sottoscritto in Prefettura il “Protocollo d’Intesa per la legalità e la qualificazione degli appalti di facchinaggio, logistica e movimentazione merci nei poli logistici della Provincia di Piacenza” definito nell’ambito delle attività dell’Osservatorio per la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, con la partecipazione degli Enti ispettivi, delle Associazioni di categoria datoriali, delle Organizzazioni sindacali, nonché dei Comuni ove sono presenti i maggiori insediamenti logistici.

Il Protocollo sarà sottoscritto dai Comuni di Piacenza, Fiorenzuola, Castel San Giovanni, Caorso, Cortemaggiore, Pontenure, Monticelli d’Ongina, dall’Agenzia Regionale per il Lavoro Emilia Romagna, dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro, dalla Direzione Provinciale dell’Inps, dall’Inail sede di Piacenza, da Confindustria, Confapindustria, Assologistica, CNA, Liberartigiani, Confcooperative, Legacoop, Cgil, Cisl, Uil, Ugl.

L’incontro vedrà la partecipazione in videoconferenza dell’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Green Economy, Lavoro e Formazione, Vincenzo Colla, che sottoscriverà il protocollo per presa d’atto. L’intesa prevede la mappatura degli appalti al fine di istituire l’Anagrafe Unica della Logistica e dell’Autotrasporto condivisa dalle istituzioni, nonché la promozione di alcune misure operative e strumenti quali:

– l’estensione della comunicazione agli Uffici Ispettivi dei contratti di appalto e subappalto di valore anche inferiore alla soglia dei 50mila euro all’anno prevista dall’art. 11 del D.M. n. 221/2003;

– la definizione di linee guida da utilizzare come riferimento condiviso per la predisposizione dei contratti di appalto;

– la predisposizione e l’aggiornamento delle “tariffe minime” provinciali per le operazioni di facchinaggio; in particolare tenendo conto dei CCNL sottoscritti dalle OO.SS. comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, e segnatamente in occasione degli aumenti contrattuali; considerando altresì l’eventuale contrattazione di secondo livello territoriale realizzata tra le Parti firmatarie il protocollo e dalle OO.SS comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e gli effetti medi prodotti in termini salariali;

– la certificazione dei contratti, pratica già sperimentata con successo ed in grado di orientare, con maggiore puntualità, i controlli ispettivi;

– azioni di informazione e formazione, aggiornamento e prevenzione su temi relativi alla cultura giuridica e della legalità;

– azioni di vigilanza sui soggetti della filiera del settore della logistica e dell’autotrasporto sulle imprese appaltatrici in capo agli Uffici Ispettivi nonché, ove possibile, individuazione di azioni di premialità finalizzate a favorire buone prassi per valorizzare comportamenti virtuosi e improntati alla collaborazione proattiva verso le istituzioni di controllo e verifica;

“Per dare attuazione al Protocollo – si legge nella nota della Prefettura – si prevede la prosecuzione delle attività del tavolo composto dai sottoscrittori, il cui coordinamento istituzionale sarà svolto dalla Prefettura, affiancata da un gruppo tecnico permanente, formato dai soggetti istituzionali componenti del Tavolo, con lo scopo di implementare la mappatura dei siti e degli appalti nonché le ulteriori azioni volte a dare concreta attuazione alle finalità dell’intesa. Inoltre le parti si impegnano a riconoscere, in coerenza con quanto previsto dalla Legge Regionale n. 18 del 28.10.2016. ed in conformità a quanto previsto all’art. 42 co. 10 del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione, nella Commissione provinciale di Conciliazione istituita presso l’ITL il luogo deputato a ricevere le comunicazioni e le parti coinvolte nei cambi di appalto, ogniqualvolta la procedura di cambio appalto non possa svolgersi presso l’Ente Bilaterale di riferimento territoriale ovvero presso l’associazione Datoriale competente”.

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