Fondazione, la crisi pesa: meno erogazioni, ma risorse intatte per il sociale
Redazione Online
|3 anni fa

È un momento delicato per il tessuto economico e sociale della nostra città, una situazione difficile e complessa che riguarda l’intero Paese colpito dalle ripercussioni del conflitto tra Russia e Ucraina, dai rincari sul costo dell’energia e dall’aumento dei prezzi delle materie prime. “Saranno sempre di più le richieste di sostegno che ci arriveranno – la previsione di Roberto Reggi, presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano – purtroppo non riusciremo ad accoglierle tutte, ma abbiamo stanziato un budget importante a favore in particolare degli ultimi, del sociale, delle famiglie bisognose senza dimenticare gli investimenti in campo artistico e culturale”.
“Facciamo tutto e non facciamo nulla, in sostanza non facciamo niente senza la collaborazione e la partecipazione attiva della comunità” le parole di Reggi riguardo l’operato della Fondazione. Questa sera, nella sede di Xnl, è stato presentato il bilancio previsionale 2023, un programma che ha dovuto fare i conti con la difficile situazione economica in cui versa l’intera nazione. Per fare un esempio, la spesa per riscaldare e illuminare i locali di Xnl è passata da 20.000 a 80.000 euro.
“L’anno scorso sono stati erogati in totale 7,5 milioni – spiega Reggi -, quest’anno saranno 4,5 milioni con la previsione di incrementarli di un ulteriore milione e mezzo in corso d’opera”. I rincari e la precarietà del sistema finanziario hanno infatti colpito anche la Fondazione di Piacenza e Vigevano che però – attraverso la risoluzione di diversi contenziosi e la buona conversazione del patrimonio – riuscirà a offrire risposte concrete soprattutto in ambito sociale. “Nel 2022 abbiamo garantito circa un milione e 500mila euro per il sociale, le famiglie in difficoltà, anziani e disabili – riferisce il presidente della Fondazione -. Nonostante una riduzione delle risorse complessive, confermeremo la stessa quota per il sociale con la consapevolezza però che le richieste aumenteranno”.
Alla presentazione del programma per l’anno 2023 insieme a Reggi sono intervenuti il vescovo di Piacenza Adriano Cevolotto, il sindaco di Castelvetro Luca Giovanni Quintavalla, il vescovo di Vigevano monsignore Maurizio Gervasoni e il regista Marco Balliani, maestro di Bottega Xnl. “L’opera della Fondazione per il nostro territorio è fondamentale – sottolinea monsignore Cevolotto – e lo sarà ancora di più in questo periodo così difficile e preoccupante”. “L’emergenza c’è ed è realtà: la povertà è cresciuta e si diffonde in maniera trasversale – continua il vescovo – sarà necessario mettere in campo una cultura della sostenibilità e promuovere iniziative dedicate agli ultimi”. In quest’ottica proseguirà, anzi sarà incrementato, il progetto “Insieme Piacenza” che lo scorso anno ha stanziato 90.000€ per aiutare i cittadini in difficoltà a pagare le bollette, “una cifra – spiega Reggi – che dovrà necessariamente aumentare per rispondere alle esigenze delle persone bisognose”.
L’utile d’esercizio della Fondazione di Piacenza e Vigevano ha toccato soglia otto milioni di euro, di questi quattro verranno erogati tra sociale, sviluppo economico del territorio e promozione culturale. “La situazione è drammatica, ma la Fondazione è in salute. Il patrimonio è tutelato e, in sinergia con le atre realtà locali, riusciremo a dare risposte concrete” chiosa Reggi ricordando che quest’anno non verrà toccato il fondo erogazioni future – creato per essere utilizzato proprio a fronte di situazioni economicamente critiche – anzi, è stato previsto l’incremento di ulteriori 500.000 per ampliare la portata del “paracadute”.
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