“Umanità e professionalità”: il grazie del prefetto Daniela Lupo alle 12 Anpas locali

21 Ottobre 2022

Umanità e professionalità. Sono i valori principali che stanno alla base della grande famiglia dell’Anpas. Nella provincia di Piacenza sono ben 12 le associazioni che prestano servizio costante e quotidiano, grazie anche a una continua formazione. Realtà che si sono ritrovate nella sede di Piacenza per la riunione provinciale, culminata nella serata formativa di aggiornamento. Non ha voluto mancare all’appuntamento il prefetto di Piacenza Daniela Lupo per esprimere gratitudine nei loro confronti, sottolineando l’impegno e il dono più bello che fanno a chi ha bisogno, il proprio tempo.

“Voglio esprimere un grande grazie – le parole rivolte al mondo piacentino di Anpas – io ho vissuto con voi la prima ondata di Covid e adesso la tragedia della guerra in Ucraina, vedervi lavorare insieme alle istituzioni in momenti così difficili notare che riuscite a stare anche in mezzo alla gente è un grande merito. La cosa più bella è che voi donate il vostro tempo libero per aiutare gli altri, in un periodo in cui le persone dicono che non hanno mai tempo, questo ci deve far riflettere. Sapere che ci sono persone come voi che aiutano chi è in difficoltà con grande serenità e semplicità è un sollievo, il sentimento che proviamo nei vostri confronti è proprio quello di gratitudine, e, visto che fate anche corsi di formazione, vi si deve ammirare perché oltre all’umanità ci mettete anche tanta professionalità”.

“Per noi è sicuramente positivo quando le istituzioni vengono a conoscerci di persona – ha detto il coordinatore provinciale Anpas Paolo Rebecchi – per quanto ci riguarda si sentono ancora i segni della battaglia fatta con la pandemia, siamo usciti da anni molto impegnativi anche per la formazione che ha visto uno sviluppo, adesso infatti le associazioni operative possono riprendere le lezioni di didattica in presenza e questo farà molto bene al movimento”.

Sempre prezioso il contributo dato dai centinaia di volontari: “La nostra provincia è una delle più floride e questo ci permette di avere centinaia e centinaia di volontari per servizi quotidiani di emergenza, trasporto, supporto alla Protezione Civile e attività sociali oltre al grande tema della disabilità che svilupperemo quest’anno. In futuro vorremmo comunque incrementare la base sociale di volontari, per noi è fondamentale e l’obiettivo sarà quello di spingere sulla formazione per portare all’interno delle nostre realtà il più alto numero possibile di persone correttamente formate”.

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