Salute, bellezza e assaggi: il mercato coperto di Coldiretti celebra la lavanda piacentina

22 Ottobre 2022

“La natura ci offre tutto, ma proprio tutto per vivere meglio”. Il Mercato Coperto di Campagna Amica in via Farnesiana, 17 a Piacenza rende omaggio alla lavanda e alla sua coltivazione nell’Appennino piacentino, per scoprire la storia, le molteplici proprietà e i benefici di una pianta dai mille usi, che viene sempre più spesso utilizzata anche in cucina.

Oggi, sabato 22 ottobre, i visitatori del Mercato possono scoprire le virtù della lavanda in ambito di salute e bellezza, e assaggiarla in gustosi piatti.

L’evento è organizzato dall’azienda agricola “Il Melisseo” di Cassimoreno di Ferriere, in collaborazione con l’azienda agricola “Roncolo Bosco” di Groppallo.

Nobile anche il fine dell’iniziativa: il ricavato della degustazione, a cura di Cristian Lertora, servirà a sostenere l’hospice “La Casa di Iris”.

All’evento di oggi vengono approfondite queste due varietà presenti nel Piacentino:

LA LAVANDULA ANGUSTIFOLIA: LA VERA

È la più pregiata. Sopporta bene il clima freddo, i suoi terrenti prediletti sono situati in montagna, fino ai 1400 metri e dai fiori della pianta si estrae il miglior olio essenziale, quello più ricco di sostanze benefiche e curative. Può essere impiegata anche in ambito culinario. I primi ad usare questa pianta tra i fornelli sono stati i monaci medievali che usufruivano dei fiori freschi o essiccati per arricchire il gusto delle loro pietanze e nello stesso tempo conferire ai cibi proprietà benefiche e salutari per la mente per il corpo. Al giorno d’oggi grandi e rinomati chef hanno inserito nei loro menù piatti dolci e salati a base di lavanda. Quando si decide di cucinare con la lavanda, la parola d’ordine – afferma Alessandro Passeri di “Il Melisseo – è sperimentare, mettere alla prova il proprio palato.

LAVANFULA HYBRIDA: LAVANDINO

Si tratta di una pianta molto robusta ottenuta da un incrocio tra lavanda vera e lavanda spigo. Ha uno sviluppo maggiore sia in altezza sia in diametro, i fiori sono più grandi e permettono di estrarre un maggior quantitativo di essenza. L’olio che se ne ricava è usato per i massaggi, dolori traumatici, distorsioni, stiramenti e per allontanare le zecche, le tarme e gli insetti più fastidiosi.

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