Scoppia a piangere in aula: “Feci da scudo per salvare il mio papà”

28 Ottobre 2022

“Non fare del male a mio papà” – queste le parole che ieri, 27 ottobre, in tribunale, una ragazza di 18 anni ha utilizzato per raccontare la terribile aggressione patita dal padre quattro anni fa. All’epoca la ragazza aveva 14 anni. La giovane, nel ricordare il triste fatto, è scoppiata in lacrime e il giudice Stefano Brusati ha dovuto interrompere il processo per poi riprenderlo. E’ iniziato così il processo all’ex guardia giurata, accusata di tentato omicidio nei confronti di un cittadino francese. Lo avrebbe minacciato con una pistola puntandogliela al petto, scarrellando e inserendo il colpo in canna. Il tempestivo intervento di due pattuglie della volante di polizia avrebbe evitato un terribile epilogo. Imputata nel procedimento anche la madre del presunto aggressore, accusata di lesioni. Avrebbe preso a calci nella schiena il francese mentre giaceva a terra. Il fatto era avvenuto a Piacenza il 15 giugno del 2018, in via Divisione partigiani Valnure, dove le due famiglie abitavano.

La giovane testimone ha ricordato che stava giocando a nascondino quando è arrivato il vicino di casa che avrebbe intimato al padre di far smettere i bambini di giocare “altrimenti ci penso io”. “Un momento dopo mio padre era a terra colpito a calci e pugni”-  ha ricordato la ragazza.

I DETTAGLI NELL’ARTICOLO DI ERMANNO MARIANI SU LIBERTA’ 

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