Eredità contesa e l’accusa di aver falsificato i testamenti: 45enne assolta

28 Novembre 2022

Due testamenti falsi e uno vero sullo sfondo dell’eredità contesa di un anziano agricoltore sono gli ingredienti di un processo che si è concluso al tribunale di Piacenza con l’assoluzione di una donna 45enne di origini albanesi accusata di aver falsificato le ultime volontà dell’uomo deceduto nel 2018. L’imputata era entrata in casa di un agricoltore di 73 anni, scapolo e senza figli, come badante ma ne era poi diventata la compagna. Dopo la morte dell’uomo la donna aveva trovato due testamenti in suo favore che si sono però rivelati falsi. Un terzo testamento era invece in mano a dei cugini che affermavano di essere i veri eredi. Il processo ha dato loro ragione. Rimane il mistero su chi abbia scritto i due falsi testamenti.

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