Rocchelli ucciso in Donbass: la madre si rivolge al Tribunale dell’Aja

26 Gennaio 2023

La madre di Andrea Rocchelli si appella al Tribunale dell’Aja. La famiglia del fotoreporter con base a Pianello, ucciso a colpi di mortaio nel 2014 mentre si trovava a Sloviansk, in Donbass, ha deciso di non rassegnarsi alla sentenza della Corte di Cassazione che aveva assolto in via definitiva Vitaly Markiv.

Quest’ultimo era stato condannato a 24 anni con l’accusa di aver diretto l’attacco che causò la morte del fotoreporter all’epoca trentenne. Contro quel pronunciamento ora Elisa Signori, madre di Andy, ha deciso di ricorrere appellandosi alla Corte penale internazionale dell’Aja. Lo ha annunciato tramite il sito web articolo21.org.

Elisa Signori ha annunciato di “aver sottoposto il caso all’attenzione del tribunale dell’Aja, convinta che si tratti di un atto dovuto, giusto e necessario, perché il tempo passato e l’attuale tragedia dell’Ucraina non sbiadiscono la brutalità di un attacco di forze armate regolari contro un bersaglio civile e non ne mutano il senso di un attacco alla libertà dell’informazione, né attenuano le responsabilità di chi l’ha ordinato, eseguito, avallato”.

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