“Accendi il cervello”. Cartelli per la sicurezza stradale in memoria di Andrea Cavanna

14 Febbraio 2023

Nel primo anniversario della morte di Andrea Cavanna, il 30enne travolto da un’auto che sfrecciava sulla statale 654 di Valnure a Podenzano, la famiglia lo ricorda con un’iniziativa di sensibilizzazione alla sicurezza stradale. In coordinamento con il Comune di Podenzano, sono stati posizionati due cartelli in aree comunali lungo la statale 654.

“Non coltiviamo sentimenti di vendetta ma vogliamo richiamare alle responsabilità individuali – osservano i familiari, la mamma Giovanna, il papà Luigi, i fratelli Paola e Stefano -. Chi si mette in strada deve accendere il cervello perché la vita non è un videogioco, dove se sbagli puoi ritentare. Sulla strada se sbagli distruggi delle famiglie intere. Pensateci quando vi mettete alla guida, non credetevi invincibili. E se siete in auto con qualcuno che fa il fenomeno alla guida, fatelo ragionare prima che sia troppo tardi”.

Andrea Cavanna nella tarda serata del 13 febbraio 2022 era a bordo della sua Golf che all’incrocio tra via Monte Grappa e la statale 654 di Valnure è stata travolta violentemente da una Bmw a bordo del quale c’erano quattro persone, il conducente, arrestato nel mese di giugno scorso per omicidio stradale e lesioni stradali gravi e gravissime, e tre ragazze rimaste ferite, una delle quali ha riportato lesioni permanenti. Nella fioriera vicino al semaforo dove si è consumata la tragedia, ci sono da tempo le scarpette da calcio di Andrea Cavanna, un pallone ed un pacchetto di patatine con una dedica al giovane, e la famiglia ha fatto piantare un ulivo, simbolo di pace e di speranza, per ricordare il loro caro.

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