Diventa cittadino italiano ma per l’Inps non esiste: da 18 mesi aspetta l’assegno unico

03 Aprile 2024 04:00

Per l’Inps non esiste. Ali Mahmoud Nabil Moustafa, egiziano di nascita ma cittadino italiano a tutti gli effetti, di professione fruttivendolo, attende da un anno e mezzo che gli venga riconosciuto l’assegno unico universale.

Gli spetterebbe di diritto, ma nell’estate 2022 l’Agenzia delle Entrate ha modificato d’ufficio il codice fiscale dell’uomo e la notifica del cambiamento non è stata registrata dall’Inps. Così, a Mahmoud non arriva l’assegno dal settembre 2022 e il mancato introito ammonta oggi a circa 15 mila euro.

per confesercenti “situazione surreale”

La vicenda è segnalata da Confesercenti, che attraverso il suo patronato Epasa Itaco sta cercando di dare una mano all’uomo: “A Piacenza vivo da nove anni, mia moglie è italiana e abbiamo tre figli – spiega – il mio lavoro costituisce l’unico reddito familiare perché mia moglie si occupa dei nostri bambini. Non voglio creare problemi a nessuno, ma vorrei solo quello che mi spetta”.

L’Inps di Piacenza, interpellata al riguardo, ha fatto presente che “non rilascia informazioni inerenti l’esito delle istanze senza opportuna delega”.

Il patronato di Confesercenti parla di “una situazione surreale”.

“Da gennaio 2022 abbiamo cercato di avere delle risposte da Inps – spiega il direttore di Confesercenti Fabrizio Samuelli – attraverso il patronato siamo andati direttamente negli uffici e lì ci è stato detto che solo la Direzione nazionale dell’Inps avrebbe potuto risolvere la situazione: gli uffici locali si sono mostrati anche disponibili a inviare le segnalazioni. Ad oggi però non si è riscontrato nessun cambiamento e per noi è molto grave perché vuol dire ledere un diritto di un cittadino”.

 

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