Falsi requisiti per le agevolazioni fiscali per il gasolio: scoperte due società

26 Aprile 2024 10:48

 

I militari della Guardia di Finanza di Piacenza e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Piacenza hanno avviato nelle scorse settimane un’attività investigativa, effettuata attraverso l’incrocio delle informazioni presenti nelle rispettive
banche dati, finalizzata a verificare la corretta sussistenza dei requisiti richiesti per
l’ottenimento dell’agevolazione fiscale del gasolio commerciale.
Tale agevolazione permette, per le aziende che svolgono attività di trasporto merci e che abbiano l’uso esclusivo di mezzi superiori alle 7,5 tonnellate, di ottenere crediti d’imposta a copertura delle accise versate, relative al gasolio consumato, tramite la presentazione di una specifica istanza al competente ufficio delle Dogane e dei Monopoli.

In particolare sono state verificate di due società, riconducibili alle stesse persone, che, nei primi nove mesi del 2023 avevano proceduto alle compensazioni dei crediti documentati.
Nel corso delle operazioni, i militari ed i funzionari hanno riscontrato, nei confronti di una delle due società l’assenza di qualsiasi struttura aziendale e la mancata installazione, a differenza di quanto attestato, di una cisterna adibita allo stoccaggio delle accise.
Inoltre, nella sede legale della società c’era, in realtà, uno studio di consulenza fiscale.
In relazione alla seconda società, i controlli hanno rilevato come non avesse l’esclusivo possesso degli autoveicoli indicati nell’istanza di rimborso.
Inoltre, questi ultimi sono risultati essere, in realtà, intestati alla prima società.
I rappresentanti legali delle due società sono stati denunciati per i reati di indebita percezione di erogazione pubbliche e di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico.

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