Faccia a faccia con il ladro a Castel San Giovanni: "Ho urlato ed è scappato"
Redazione Online
|1 anno fa

“Quando ho aperto le tende me lo sono trovato di fronte, faccia a faccia mentre tentava di entrarmi in casa. Dallo spavento mi sono messa a urlare a squarciagola e quello in un attimo è sparito”.
Non sono nemmeno le nove di sera, e in casa tutti sono davanti al televisore, quando una donna, residente al piano rialzato di una palazzina di via Gobetti, zona Poggio Salvini, a Castel San Giovanni, si trova faccia a faccia con un ladro. L’uomo da una manciata di minuti sta tentando di forzare la porta finestra che immette nell’appartamento. Prima ancora ha forzato la pesante anta che chiude la porta finestra, comunicante con il balcone di casa. Il cane, chiuso nel serraglio all’interno del giardino antistante l’abitazione, ha fiutato qualcosa di anomalo e si è messo ad abbaiare furiosamente.
“Pensavo avesse visto un riccio o qualche animale – racconta la padrona di casa – . Poi però mi sono insospettiva perché contemporaneamente continuavo a sentire uno strano rumore, molto forte. Pensavo che fosse la vicina al piano di sopra, ma mi pareva strano che potesse mettersi a muovere mobili a quell’ora”. “Poi – aggiunge la donna – ho capito che il rumore proveniva dal balcone e così mi sono alzata e ho tirato la tenda”. È a quel punto che la donna si è trovata faccia a faccia con il malvivente che stava tentando di forzare la porta finestra.
Non sono nemmeno le nove di sera, e in casa tutti sono davanti al televisore, quando una donna, residente al piano rialzato di una palazzina di via Gobetti, zona Poggio Salvini, a Castel San Giovanni, si trova faccia a faccia con un ladro. L’uomo da una manciata di minuti sta tentando di forzare la porta finestra che immette nell’appartamento. Prima ancora ha forzato la pesante anta che chiude la porta finestra, comunicante con il balcone di casa. Il cane, chiuso nel serraglio all’interno del giardino antistante l’abitazione, ha fiutato qualcosa di anomalo e si è messo ad abbaiare furiosamente.
“Pensavo avesse visto un riccio o qualche animale – racconta la padrona di casa – . Poi però mi sono insospettiva perché contemporaneamente continuavo a sentire uno strano rumore, molto forte. Pensavo che fosse la vicina al piano di sopra, ma mi pareva strano che potesse mettersi a muovere mobili a quell’ora”. “Poi – aggiunge la donna – ho capito che il rumore proveniva dal balcone e così mi sono alzata e ho tirato la tenda”. È a quel punto che la donna si è trovata faccia a faccia con il malvivente che stava tentando di forzare la porta finestra.
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