Novara nel Tavolo nazionale per il bullismo del Ministero dell'Istruzione
Redazione Online
|1 anno fa

“Serve un approccio educativo, non repressivo”: è con queste parole che Daniele Novara ha accolto l’importante traguardo raggiunto a livello nazionale. Il pedagogista e direttore del Centro PsicoPedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti di Piacenza farà parte del Tavolo tecnico per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo costituito presso il Ministero dell’istruzione e del merito li scorso gennaio a seguito del Decreto n° 234 del 18 novembre 2024.
Novara sarà presente in qualità di esperto dotato di specifiche competenze in campo psicologico, pedagogico e delle comunicazioni sociali telematiche. “In questo Tavolo Tecnico porterò l’idea che ha mi ha accompagnato nella stesura di alcuni miei libri, primo tra tutti I bulli non sanno litigare – ha commentato Novara – l’approccio giudiziario e puramente repressivo non porta da nessuna parte e impedisce ai soggetti coinvolti di poter imparare e migliorarsi. La sfida del bullismo è una grande occasione per offrire alle nuove generazioni la capacità di gestire le contrarietà, i conflitti e i litigi. La capacità di litigare bene è l’antidoto per arginare la violenza, compreso il bullismo, imparando a rispettarsi e a gestire le contrarietà con la comunicazione reciproca”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub
4.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»

