"Non abbattete i tigli": i residenti di via Amaldi discutono col Comune
Redazione Online
22 gennaio 2025|70 giorni fa

“Gli alberi sono vita, per noi sono importanti”. Questo il grido che si alza quasi unanime dal coro dei residenti di via Amaldi, la strada sotto la lente di ingrandimento proprio perché i dieci alberi che sono presenti su uno dei marciapiedi, dovrebbero essere estirpati.
Nella giornata di ieri i residenti si sono riuniti, una trentina circa, per discutere di alternative possibili all’abbattimento degli alberi.
Il Comune, infatti, avrebbe intenzione di abbattere i dieci tigli presenti su uno dei marciapiedi, perché le loro radici sono cresciute a dismisura e hanno danneggiato l’asfalto e il marciapiede stesso, diventato di difficile utilizzo per le persone disabili e le donne con passeggini e carrozzine.
Alla riunione hanno partecipato anche il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Matteo Bongiorni e l’assessora alle politiche ambientali Serena Groppelli. Entrambi hanno ascoltato le ragioni dei residenti e hanno affermato di stare valutando alternative, fra cui la sostituzione dei tigli presenti con altri alberelli, la sospensione totale del progetto, l’adozione di asfalto drenante o il livellamento delle radici degli alberi.
“Gli alberi sono vita, non devono essere sradicati, ma piantati. Ne abbiamo bisogno tutti. Gli alberi sono vivi, come siamo vivi noi” queste le parole di Maurizio Lanzoni, residente di via Amaldi e organizzatore della riunione.
IL SERVIZIO DI DANILO DI TRANI