"Intelligenza e classe": l'avvocato Alessandro Miglioli ricorda Donatella Ronconi
Redazione Online
24 gennaio 2025|69 giorni fa

Pubblichiamo il ricordo della presidente Donatella Ronconi scritto dall’avvocato Alessandro Miglioli, vicepresidente del Gruppo Libertà.
Visione, coraggio, determinazione, levità ed eleganza.
In due parole: intelligenza e classe.
Questa era Donatella Ronconi; sempre positiva, sorridente anche nei momenti più difficili della sua vita, anche nei confronti di chi la avversava o la giudicava una nemica da combattere.
Sempre disponibile ad ascoltare e a stare con tutti, senza distinzione.
Al suo fianco ho passato, quasi quotidianamente, 30 anni e affrontato stagioni complesse e talvolta di difficile accettazione. L’unico anno che non vorrei rivivere è il 2015, perché il colpo per la perdita di Enrica è stato tremendo. Eppure, Donatella è stata capace di superarlo e di riprendere il comando delle sue aziende con piglio e con il suo consueto garbo, mai disgiunto da grande fermezza e determinazione.
L’obiettivo, a quel punto, era quello di assicurare certezza al gruppo e a tutto quello che era stato costruito in quasi un secolo e mezzo di storia. Avrebbe potuto vendere tutto a uno dei tanti pretendenti che si erano fatti avanti, ma ha scelto invece di proseguire. E questa è stata una grande fortuna per Piacenza che è una delle pochissime città ad avere il privilegio di avere un giornale gestito da un editore puro, senza interessi da appoggiare, se non quello di una corretta informazione. E tale scelta nel giro di pochi anni è stata consolidata con la costituzione della Fondazione Donatella Ronconi ed Enrica Prati, alla quale la Presidente ha conferito, oltre alla proprietà delle varie società, tutto, ma proprio tutto, il suo cospicuo patrimonio
In questi ultimi anni, nonostante non godesse più di buona salute, Donatella non si è mai lamentata e ha continuato a dedicarsi all’azienda, favorendo un ricambio generazionale e creando una squadra in grado di proseguire il suo lavoro.
E così è stato.
Noi ora siamo pronti a proseguire nel solco che Donatella ha tracciato. E quando dico noi, intendo dire tutti i dipendenti e i collaboratori che a ogni livello e ruolo lavorano al giornale, alla televisione, al web, ad Altrimedia e a VBM. Tutti, senza eccezione, perché tutti sono contenti di lavorare in via Benedettine e lo fanno con piacere ed entusiasmo; e questa è una magia di Donatella che è stata capace di costruire un clima sempre sereno, dove la parola “scontro” da molto tempo è stata bandita e sostituita con ascolto, confronto e dialogo.
La nostra Presidente ci mancherà moltissimo, ma noi la onoreremo e andremo avanti con convinzione e, ne sono certo, con buoni risultati. Perché ne abbiamo le capacità e lo dobbiamo, prima di tutto, a Donatella che ha riposto in noi tutta la sua fiducia.
In due parole: intelligenza e classe.
Questa era Donatella Ronconi; sempre positiva, sorridente anche nei momenti più difficili della sua vita, anche nei confronti di chi la avversava o la giudicava una nemica da combattere.
Sempre disponibile ad ascoltare e a stare con tutti, senza distinzione.
Al suo fianco ho passato, quasi quotidianamente, 30 anni e affrontato stagioni complesse e talvolta di difficile accettazione. L’unico anno che non vorrei rivivere è il 2015, perché il colpo per la perdita di Enrica è stato tremendo. Eppure, Donatella è stata capace di superarlo e di riprendere il comando delle sue aziende con piglio e con il suo consueto garbo, mai disgiunto da grande fermezza e determinazione.
L’obiettivo, a quel punto, era quello di assicurare certezza al gruppo e a tutto quello che era stato costruito in quasi un secolo e mezzo di storia. Avrebbe potuto vendere tutto a uno dei tanti pretendenti che si erano fatti avanti, ma ha scelto invece di proseguire. E questa è stata una grande fortuna per Piacenza che è una delle pochissime città ad avere il privilegio di avere un giornale gestito da un editore puro, senza interessi da appoggiare, se non quello di una corretta informazione. E tale scelta nel giro di pochi anni è stata consolidata con la costituzione della Fondazione Donatella Ronconi ed Enrica Prati, alla quale la Presidente ha conferito, oltre alla proprietà delle varie società, tutto, ma proprio tutto, il suo cospicuo patrimonio
In questi ultimi anni, nonostante non godesse più di buona salute, Donatella non si è mai lamentata e ha continuato a dedicarsi all’azienda, favorendo un ricambio generazionale e creando una squadra in grado di proseguire il suo lavoro.
E così è stato.
Noi ora siamo pronti a proseguire nel solco che Donatella ha tracciato. E quando dico noi, intendo dire tutti i dipendenti e i collaboratori che a ogni livello e ruolo lavorano al giornale, alla televisione, al web, ad Altrimedia e a VBM. Tutti, senza eccezione, perché tutti sono contenti di lavorare in via Benedettine e lo fanno con piacere ed entusiasmo; e questa è una magia di Donatella che è stata capace di costruire un clima sempre sereno, dove la parola “scontro” da molto tempo è stata bandita e sostituita con ascolto, confronto e dialogo.
La nostra Presidente ci mancherà moltissimo, ma noi la onoreremo e andremo avanti con convinzione e, ne sono certo, con buoni risultati. Perché ne abbiamo le capacità e lo dobbiamo, prima di tutto, a Donatella che ha riposto in noi tutta la sua fiducia.
Alessandro Miglioli