venerdì 4 aprile

agg. 00:08

Liberta - Site logo
Liberta - Site logo

Giornata della Memoria, le iniziative in programma a Piacenza e provincia

Redazione Online
26 gennaio 2025|67 giorni fa
Giornata della Memoria, le iniziative in programma a Piacenza e provincia
2 MIN DI LETTURA
Si celebra oggi, lunedì 27 gennaio, la Giornata della Memoria ricorrenza internazionale, in cui si commemorano le vittime dell’Olocausto. Una giornata che non solo onora la memoria di milioni di ebrei uccisi nei campi di concentramento nazisti, ma invita anche a riflettere sui valori della libertà, della dignità umana e del rispetto reciproco. Il 27 gennaio è la data in cui nel 1945 le truppe sovietiche liberarono il campo di concentramento di Aushwitz.

A Piacenza alle 11.30, nel Giardino della Memoria al civico 6 di Stradone Farnese è in programma la cerimonia istituzionale.

Il tributo della comunità piacentina sarà affidato agli interventi del Prefetto Paolo

Ponta, della Sindaca Katia Tarasconi e della Presidente della Provincia Monica

Patelli, prima della benedizione e del momento di preghiera a cura di Don Giuseppe

Basini.

Nell’ambito della cerimonia, il Prefetto consegnerà alla memoria di Emilio Cergnul,

militare deportato in Germania dal 9 settembre 1943 al 13 agosto 1945 e alla

memoria di Luigi Trabucchi, militare deportato dall’8 settembre 1943 al 14 settembre

1945, internato presso l’Acciaieria Regione Ruhr, la medaglia d’onore concessa dal

Presidente della Repubblica ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati

nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra ed ai familiari

dei deceduti
Castel San Giovanni celebra la Giornata della Memoria con due momenti. Alle 11 gli alunni della Tina Pesaro invitano tutti nei locali della scuola per assistere a “Esploratori senza pregiudizi, la mappa non è il territorio”.

Alle 18.30 ci si sposta invece al centro culturale di via Mazzini per un evento organizzato dal Comune. Paolo Brega e Matteo Calegari parlano della storia delle famiglie ebraiche a Castello: i Segre-Osimo. Introduce la sindaca Valentina Stragliati.
Al cinema Jolly di San Nicolò alle 21 verrà trasmesso il docufilm “Liliana” in collaborazione. Ruggero Gabbai racconta la vita della senatrice Liliana Segre dall’arresto e deportazione nei campi di concentramento, alla lotta quotidiana per trasmettere alle nuove generazioni in concetto di libertà. Ingresso a prezzo calmierato per tutti.
All’Università Cattolica è stato organizzato l’evento “La legalità del male”. La via italiana alla persecuzione antisemita che si terrà dalle 11.30 in Aula 16 e intende offrire un’occasione di riflessione circa l’annuale Giornata della Memoria, istituita dalla Legge n. 201 del 2000 al fine di ricordare, appunto, le vittime della Shoah, le leggi razziali e, più in generale, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia e la morte durante il secondo conflitto bellico mondiale. La disposizione numero due del provvedimento in parola aggiunge che, a tal proposito, vengono organizzati eventi, cerimonie e momenti di riflessione il che è esattamente ciò che avverrà.
I lavori si apriranno, con l’introduzione del Preside della Facoltà di Economia e Giurisprudenza, professor Marco Allena, cui farà seguito l’intervento del prof. Saverio Gentile, ordinario di Storia del diritto medievale e moderno presso la Facoltà di Economia e Giurisprudenza, che effettuerà un inquadramento generale rispetto al complesso fenomeno costituito dalla discriminazione giuridica antisemita posta in essere nell’allora Regno d’Italia a far data dal settembre 1938.
Il professor Mirko Altimari, docente di Diritto del lavoro presso la Facoltà di Economia della Cattolica, offrirà un approfondimento incentrato sulle vicende relative ai licenziamenti e all’allontanamento dai luoghi di lavoro degli ebrei italiani.
Da ultimo, il professor Paolo Valvo, che insegna Storia contemporanea presso la Facoltà di Scienze della Formazione, narrerà le “Storie dei giusti” ovvero di quanti, specie tra i cattolici ed a rischio della propria vita, cercarono di prestare soccorso ai perseguitati. Un modo per concludere con un messaggio di speranza.
 
interstitial ad
Chiusura tra 10 sec
SALTA ▶