Il Bobbio Film Festival premia con il Gobbo d'oro “Sulla mia pelle”
Redazione Online
|6 anni fa

Ha sbancato la ventitreesima edizione del Bobbio Film Festival il film “Sulla mia pelle” diretto da Alessio Cremonini che si è aggiudicato il “Gobbo d’oro”. La pellicola dedicata al caso Cucchi ha conquistato anche il premio per il miglior attore, andato al favoritissimo Alessandro Borghi, e il premio del pubblico assegnato dagli abbonati del festival. All’interprete romano il premio “Città di Bobbio”.
Il premio speciale di Editoriale Libertà, consegnato dal direttore di Telelibertà e Liberta.it Nicoletta Bracchi, è andato, invece, ad un emozionato Antonio Piovanelli per il ruolo del padre di Carolina Raspanti nel film “Dafne” di Federico Bondi.
Sono stati i 40 ragazzi dei corsi di Fare Cinema e Critica Cinematografica a giudicare quest’anno i film in cartellone: thriller, commedia, cinema d’impegno sociale, trame surreali e commoventi. A caldo, poco dopo aver stretto il premio tra le mani, il regista Cremonini si è così espresso: «Sono particolarmente felice per questo premio conquistato a casa di un grandissimo del cinema come Bellocchio. Lo dedico, innanzitutto, alla famiglia Cucchi, soprattutto alla mamma di Stefano. Il film ha scosso le coscienze e, forse, ha contribuito a far sentire gli esserei umani più umani».
La miglior regia, premio Camera di Commercio, è quella di Matteo Rovere per il film “Il primo re”, Sara Serraiocco bissa il successo del 2017 e, come allora, Bobbio le tributa il premio “Fondazione di Piacenza e Vigevano” (miglior attrice) per il suo “In viaggio con Adele”.
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