Jenny Hurricane tra vintage e modernità: debutto d’autore per la voce di Camilla Oppizzi

20 Settembre 2021

Pianellese, ventisei anni, dopo anni di scorribande musicali anche e soprattutto live iniziate tra i banchi di scuola, Camilla Oppizzi esce allo scoperto con il suo nuovo progetto d’autore.
Chiamatela “Jenny Hurricane”.
Bella voce e talento compositivo imbevuto di blues, folk americano, rock e canzone d’autore italiana. Questo si rintraccia nei quattro brani originali in inglese e in italiano pubblicati su YouTube e Spotify, un debutto che farà il paio con quello “live” previsto il 2 ottobre alla Baracca di Nibbiano, dove accanto alla voce e chitarra acustica di Camilla ci saranno Nicola Manini, chitarra elettrica, e Cristian Masiero, batteria.
Il primo nato dei quatto brani è stato “Le regole del dolore”: “La rievocazione del saluto ai miei genitori, fino all’arrivo in stazione ad Ascoli Piceno, quando dopo il linguistico a 18 anni sono partita per l’esercito, per misurarmi con un’esperienza che mio padre mi aveva sempre raccontato positivamente”.
“Your gift” è “un ritratto di famiglia, con riferimento al cugino che scriveva canzoni; un omaggio al dono che mi hanno trasmesso”. Anche “Pippo” scava nella memoria: “La storia tramandata da mia nonna paterna, quando durante la guerra si sentiva arrivare l’aereo e si spegnevano immediatamente tutte le luci”. Il pacchetto si completa con l’allusiva “White smell”, l’unica non autobiografica, “sulla rovina della tossico dipendenza, amore e schiavitù, calata nel contesto della sofferenza familiare”.
Perché Jenny Hurricane? Jenny viene dall’amatissimo Forrest Gump: “La imitavo cantando “Blowin’ in the wind”. Ma la sua preferita di Bob Dylan è “Hurricane”, et voilà.

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