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Provincia, tagli al personale per salvare l’ente e garantire i servizi

26 novembre 2014

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La Provincia stringe sul personale, con una massiccia azione di prepensionamento, un riequilibrio dei dirigenti e una riduzione degli orari negli uffici della Provincia. Il mini-consiglio provinciale, formato da dieci consiglieri, ha dato oggi pomeriggio l’ok alla manovra di assestamento di bilancio per salvare il salvabile in termini di servizi, dopo i tagli ai trasferimenti voluti dal Governo.
Il via libera, al termine dell’annuncio del presidente della Provincia, Francesco Rolleri, e del direttore generale dell’ente, Vittorio Silva, ha visto il voto unanime del parlamentino, minoranza compresa. Il consiglio ha dato parere favorevole all’attivazione di due percorsi. Il primo valorizza l’unica scuola superiore di montagna, il Tramello Cassinari di Bobbio, con l’introduzione di un triennio in Relazioni internazionali per il marketing, che affiancherà l’opzione già esistente di Amministrazione Finanza e Marketing, dopo un biennio comune. La seconda proposta accolta, invece, arriva dall’istituto Raineri Marcora nell’ambito del percorso professionale triennale già attivo alla Casa Circondariale per il conseguimento della qualifica di “operatore agricolo”. Bocciati, perché non rispondenti agli indirizzi regionali, la proposta del liceo scientifico Respighi, che aveva richiesto l’attivazione di un indirizzo linguistico, già presente al Gioia e al Volta di Castelsangiovanni, e quella di “Scienze Applicate” al liceo classico “Gioia”, che esiste al Volta, al Colombini, al Respighi e al Mattei di Fiorenzuola.

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categorie: Economia e Politica Provincia

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