Agricoltura in crescita. A Piacenza il 4% dell’export regionale

06 Giugno 2017

Agriturismo, produzione di energia rinnovabile, conto-terzismo e prima lavorazione dei prodotti: l’Emilia Romagna è prima in Italia per le attività di integrazione del reddito agricolo. E’ quanto emerge dal Rapporto 2016 sull’agricoltura frutto della collaborazione tra Regione e Unioncamere.

La produzione agricola consolida il suo valore e per il secondo anno consecutivo mette a segno un risultato positivo che si attesta a quota 4,3 miliardi (+3%). Prosegue anche la corsa dell’export agroalimentare, che supera i 5,9 miliardi (+2,4%), con un ritmo di crescita più sostenuto dell’andamento complessivo delle esportazioni regionali. Per quel che riguarda Piacenza le aziende esportatrici sono salite in due anni da 207 a 244, con una lieve flessione tra il 2015 e il 2016 mentre il valore delle esportazioni rappresenta il 4% del totale regionale.

Si rafforzano poi i segnali di miglioramento dell’occupazione, con gli addetti agricoli che salgono complessivamente a quota 76.000 tra lavoratori autonomi e dipendenti, con un balzo in avanti del 15%. Bene anche l’industria alimentare, che chiude l’anno con il fatturato in crescita (+0,8%) e fa registrare una riduzione del ricorso agli ammortizzatori sociali.

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