Entra in campo Invimit. Reggi: “Impianto pronto in due anni”

07 Giugno 2017

“Grazie a Invimit, società del ministero dell’Economia, sarà possibile realizzare il nuovo stadio di Piacenza. Tra stesura del progetto e costruzione i tempi sono stimabili in un paio d’anni. E’ una soluzione che risolverà il problema legato all’attuale struttura che, oltre ad essere ormai datata, rappresenta un onere importante per il Comune, che deve far fronte a manutenzioni sempre più costose”.

E’ il direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, a fornire così un orizzonte più chiaro circa il destino del “Garilli”, dopo che mesi fa il presidente del Piacenza Calcio, Stefano Gatti, iniziò ad invocare dagli studi di Telelibertà la costruzione di un nuovo impianto.

Il progetto interesserà non solo lo stadio piacentino, ma anche altri quattro impianti italiani (Ascoli, Pescara, Cagliari e Ferrara, con Piacenza unica città con squadra di Lega Pro), e prevede che il Comune conferisca l’impianto a un fondo di Invimit, che realizzerà lo stadio nuovo mettendoci i soldi che servono. Come ritorno dell’investimento a Invimit andrà il 3% all’anno per una decina d’anni, ossia fra i 200 e i 300mila euro all’anno, canone che si accollerebbero in parte il Comune (che oggi spende 70mila euro in manutenzioni), e in parte (prevalente) il gestore/utilizzatore dell’impianto, che attualmente è il Piacenza Calcio.

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