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Attività agricole e allevamenti in montagna, dalla Regione un bando da 12,6 milioni di euro

23 marzo 2020

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Fondi per il sostegno alle attività agricole e agli allevamenti nelle zone montane e semplificazioni per l’assegnazione dei carburanti agricoli. La Giunta regionale ha approvato un bando del Programma di Sviluppo Rurale che prevede indennità compensative a favore delle aziende agricole e zootecniche che operano in aree di montagna sottoposte a svantaggi e ricadute negative sull’attività produttiva. Il bando, relativo all’operazione 13.1 “Pagamenti compensativi per le zone montane” mette a disposizione 12,6 milioni di euro. Le domande dovranno essere presentate entro il 15 maggio 2020.

Inoltre, per garantire l’erogazione delle agevolazioni per i carburanti delle macchine agricole sono state concordate con i centri di assistenza agricola (CAA) procedure semplificate di assegnazione provvisoria che evitano ai titolari delle aziende di doversi recare agli sportelli per fare le pratiche e ritirare il libretto.

“Con lo stanziamento di 12,6 milioni di euro – sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi- intendiamo compensare i costi aggiuntivi sostenuti dalle aziende che operano in contesti ambientali difficili e contrastare l’abbandono delle zone di montagna, dove l’agricoltura svolge un fondamentale servizio anche di prevenzione del dissesto idrogeologico e di tutela della biodiversità, a favore dell’intera collettività. Dopo il confronto con le rappresentanze agricole nella consulta del 13 marzo scorso, abbiamo voluto procedere celermente con il bando, nonostante le restrizioni agli spostamenti e al lavoro negli uffici legate al coronavirus, perché non venga a mancare il sostegno alle aziende delle zone svantaggiate in questa fase di emergenza. Anche per questo sono state attivate modalità semplificate e on-line per la presentazione delle domande che possono quindi essere caricate da remoto”.

Una analoga procedura semplificata è stata adottata, dopo un tavolo tecnico con i centri di assistenza agricola (CAA), anche per l’assegnazione dei carburanti agricoli agevolati superando così l’impossibilità, data dall’emergenza Covid, di recarsi agli uffici per ritirare i libretti.

Saranno i CAA stessi, in forza del mandato ricevuto dalle aziende, a presentare in maniera semplificata un elenco di tutte le aziende che possiedono i requisiti, chiedendo per esse l’assegnazione in via provvisoria di carburante agevolato per un importo pari al 50% di quello utilizzato nel 2019 al netto delle rimanenze finali. Tale procedura è prevista anche per chi opera in conto terzi. Gli stessi centri di assistenza agricola potranno poi scaricare dal sistema informativo il libretto necessario per recarsi al distributore di carburante e consegnarlo all’agricoltore.

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