La pandemia non ha fermato le qualifiche professionali all’istituto Raineri Marcora

06 Giugno 2021

Le tre sedi dell’istituto Raineri Marcora hanno ospitato, nel pieno rispetto delle normative anti Covid, gli esami per le qualifiche professionali degli studenti delle terze classi.
Undici le commissioni coinvolte: nella sede di Castel San Giovanni esame in cantina con prove pratiche di carattere enologico, a Cortemaggiore prove sulla lavorazione e la preparazione di coppa e salame piacentini, mentre a Piacenza, per il settore agricolo, studenti alla prova tra piantumazioni in serra e analisi del benessere delle bovine da latte, presenti nella stalla della scuola. Nella palazzina che ospita i laboratori del settore alberghiero, invece, gli alunni sono stati chiamati a cucinare o a preparare cocktail, mentre i colleghi dell’accoglienza turistica erano impegnati nell’organizzazione e gestione di un viaggio.
“La scuola, grazie anche alla fondamentale collaborazione di Provincia, sistema del trasporto pubblico, Ausl e prefettura – spiega Matteo Anselmi, insegnante di laboratorio di cucina – è stata capace di portare a qualifica professionale ventidue classi, riuscendo addirittura nel dicembre scorso a far recuperare agli studenti del quarto anno gli esami non sostenuti a maggio 2020 per colpa della pandemia”.
Non è stato semplice, infatti, far convivere in tutti questi mesi le attività in presenza (indispensabili per prepararsi a ottenere le qualifiche professionali) e il rispetto dei protocolli anti Covid. “Fortunatamente possiamo contare su un buon numero di laboratori e spazi – afferma la dirigente scolastica del Raineri Marcora, Maria Teresa Andena – che ci hanno permesso, assieme a un grande impegno organizzativo, di preparare nella massima sicurezza i nostri studenti di tutte le sedi a una tappa fondamentale del loro percorso formativo”.

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