Pac, formazione e solidarietà: l’8 marzo delle imprenditrici di Coldiretti Piacenza

09 Marzo 2022

L’8 marzo per riunirsi e ritrovarsi, ma anche per fare formazione. Questo il senso della mattinata organizzata da Coldiretti Donne Impresa Piacenza. Le regole di condizionalità e i settori di applicazione sono stati approfonditi all’azienda agricola “Molino Fuoco” di Podenzano, alla presenza del direttore di Coldiretti Roberto Gallizioli. Relatrici la responsabile del servizio Agroambiente di Coldiretti Piacenza Enrica Gobbi e Donata Merli, funzionaria di STACP (Servizio Territoriale Agricoltura Caccia e Pesca) di Piacenza.

“La condizionalità – ha spiegato Merli – rappresenta il presupposto per poter ricevere i sostegni finanziari della Pac”.

E’ stata l’occasione anche per riflettere sui drammatici scenari internazionali. “Di fronte ai tragici eventi che si stanno verificando in Ucraina – ha affermato l’allevatrice Clara Meroni del coordinamento di Coldiretti Donne Impresa – la festa della donna assume un significato particolare”. Per questo motivo, la giornata dell’8 marzo è stata dedicata da Coldiretti Piacenza alle donne ucraine che stanno vivendo un momento di grave sofferenza. “Riteniamo doveroso – ha aggiunto Gobbi – esprimere la nostra vicinanza e solidarietà alle popolazioni, ma anche soffermarci sugli effetti devastanti che la guerra ha anche sulla nostra economia”.

Secondo il documento sulla crisi consegnato dal presidente nazionale della Coldiretti Ettore Pradini al Ministro per le Politiche Agricole Stefano Patuanelli, con lo scoppio della guerra e la crisi energetica sono aumentati mediamente di almeno 1/3 i costi di produzione dell’agricoltura.

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