La rivoluzione elettrica delle automobili passa anche dalla Puglia

07 Maggio 2021

Il mercato europeo delle vetture elettriche è in forte crescita percentuale, tanto che si stima che nel 2023 le ibride e full electric costituiranno circa il 9 percento delle vendite totali di automobili nei principali Paesi europei, tra cui l’Italia. Tutte le grandi case automobilistiche investono nell’elettrificazione dei loro modelli in un contesto generale in cui tutelare l’ambiente e ridurre le emissioni inquinanti sono imperativi non più rimandabili per l’industria e per la società.

Ma questo non è solo un passo importante verso una mobilità sostenibile. È anche uno sconvolgimento del paradigma perché i veicoli elettrici prevedono strutture e parti diverse da quelle tradizionali e quindi richiedono nuove analisi, conoscenze e tecnologie.

Un pezzo di questa rivoluzione è in atto in un’azienda di robotica di Bari, Masmec spa, che progetta e realizza gli impianti per assemblare e testare i componenti di auto e mezzi commerciali elettrici: trasmissioni, motori, inverter, batterie. Si parte dai bisogni del cliente e dalle caratteristiche del componente che si intende produrre e si lavora per dar forma al sistema più adatto.

Attualmente Masmec sta mettendo a punto – per una nota multinazionale – una linea automatica per assemblare le trasmissioni elettriche destinate ad automobili di alta gamma e veicoli commerciali. Ciò che più colpisce è la versatilità dell’impianto che permette di eseguire operazioni di assemblaggio simili su trasmissioni molto diverse per dimensione e configurazione. Inoltre, Masmec sta costruendo anche una linea per assemblare i pacchi batteria di mezzi commerciali elettrici da impiegare per la consegna delle merci nei centri urbani interdetti ai veicoli con motore a combustione interna. La linea si snoda lungo otto postazioni attraverso le quali, pezzo dopo pezzo, si compone il pacco batteria finale. Infine, c’è tutto il mondo dei collaudi di fine linea dei componenti assemblati. Oggi Masmec è in prima linea sullo sviluppo di banchi di test per i moduli delle batterie e dei motori elettrici.

La tracciabilità dei componenti, le analisi di performance della linea, il monitoraggio del corretto funzionamento, oggi sono gli elementi su cui si basa il vantaggio competitivo di aziende che investono sia sul prodotto sia sul processo. Un acceleratore per le competenze sui processi è rappresentato dalla digitalizzazione e da quel panel di tecnologie che va sotto il nome di Industria 4.0.

Grazie alla digitalizzazione possiamo intercettare un errore, assistere un cliente, erogare training, analizzare performance, virtualizzare interi impianti, ed evitare di dover scoprire – a macchina fatta – che esistono problemi prima di allora ignorati. Oggi possiamo digitalizzare l’intero ciclo di vita di una macchina attraverso il virtual commissioning‘, spiega Daniela Vinci, amministratore delegato Masmec.

In questi àmbiti, Masmec rivela un’esperienza di lungo corso nell’automazione per il settore automotive alla quale si affiancano nuove competenze necessarie ai nuovi processi legati all’elettrico, nella sua declinazione ibrida, pura e a idrogeno. Tali competenze si arricchiscono anche attraverso corsi organizzati ad hoc con i Politecnici di Milano e di Bari che la rendono più un consulente che un semplice fornitore per i propri clienti. Sono molti, infatti, quelli che la coinvolgono sin dalle fasi inziali dei loro progetti per definire insieme il processo produttivo dei loro nuovi prodotti, non sempre semplice e scontato.

La strada verso la mobilità elettrica è punteggiata di sfide e potenzialità, ed è proprio qui che rivela tutto il suo fascino e l’opportunità di guadagnare competenze specialistiche che valgano come vantaggio competitivo per le aziende e i professionisti impegnati sul campo.

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