CRV – Cyber- corso sul concetto di Decorazione nell’arte e nella società contemporanee

26 Luglio 2022

È stato presentato oggi a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, il Cyber- corso sul concetto di Decorazione nell’arte e nella società contemporanee, curato dall’Accademia di Belle Arti di Verona. L’evento è stato impreziosito dai qualificati interventi del prof. Francesco Ronzon, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Verona, e della prof.ssa Katia Brugnolo, Coordinatrice della Scuola di Decorazione dell’Accademia e docente di Storia dell’Arte antica, moderna e contemporanea.

Il Segretario Generale del Consiglio regionale del Veneto, dott. Roberto Valente, ha introdotto la presentazione ricordando che “la professoressa Brugnolo ha vinto il premio letterario Giuseppe Mazzotti, uno dei più importanti riconoscimenti europei nel campo dello studio e difesa delle opere d’arte, per la sua monografia sullo Zelotti, artista veronese del tardo Rinascimento italiano”.

Il Segretario Generale ha anche sottolineato che “l’Accademia delle Belle Arti di Verona, sfruttando le moderne tecnologie, ha adottato una metodologia di lavoro innovativa, che vedrà nei prossimi mesi una impressionante accelerazione grazie al 5G e ad altri strumenti ormai maturi per il mercato del vasto pubblico. Rammento che l’Accademia scaligera, che un tempo portava il nome di Giambettino Cignaroli, che la fondò nel 1764, e che oggi si accinge a diventare a pieno titolo Istituto universitario pubblico, è una di quelle Fondazioni radicate nella storia, non solo di Verona, e i cui Capitoli Accademici furono approvati dalla Repubblica Serenissima all’inizio del 1765”.

“Ospitando oggi questa iniziativa – ha spiegato il dott. Valente – vogliamo riallacciare le fila di un rapporto secolare tra Verona e Venezia, tra il Veneto e la Scuola d’Arte veronese, lungo un percorso che, sin dalla fase aurorale dell’accademia scaligera, caratterizzò la vita di questa istituzione. Porto alcuni esempi: Scipione Maffei, figura che segnò profondamente la cultura scaligera e veneta nell’età dell’Illuminismo; il veronese Vincenzo Cabianca, che si formò proprio nell’Accademia Cignaroli e che si trasferì a Venezia prima di approdare tra i Macchiaioli fiorentini; il veneziano Napoleone Nani, un ‘verista’ che portò come direttore a Verona la moderna esperienza didattica dell’Accademia di Venezia, da tempo riformata da Pietro Selvatico”.

“L’Accademia di Belle Arti di Verona, sfruttando le moderne tecnologie, offre a studenti e appassionati d’arte un corso avanzato sulla Decorazione – ha chiosato il Segretario Generale del Consiglio regionale del Veneto – Ricordo che la radice etimologica di ‘decorazione’ ci rimanda al verbo latino ‘decere’, che significa ‘convenire, star bene’ e, in senso traslato, ‘essere giusto, conveniente, decoroso, opportuno’. C’è un profondo richiamo etico in questo verbo latino: abbellire, decorare, significa creare e fare ordine, a maggior ragione nel disordine del nostro contemporaneo, quando molte certezze sembrano venir meno. Il fare ordine, o il mettere ordine abbellendo, è una operazione etica che, a determinate condizioni, diventa anche invenzione artistica, e che dunque unisce la forza della ragione con l’inventiva e la fantasia del genio. Credo che l’iniziativa del Cyber- corso abbia, tra le altre, anche questa importante suggestione: dobbiamo quindi essere grati al Direttore Francesco Ronzon e alla prof.ssa Katia Brugnolo, nonché a tutta l’Accademia di Verona e ai suoi docenti, alcuni di fama internazionale, che hanno contribuito alla riuscita di questa bella iniziativa”.

Il Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Verona, Francesco Ronzon, ha inquadrato “l’obiettivo del Convegno ‘Decorazione: territorio dai confini indefiniti’, che è stato progettato, organizzato e registrato nel periodo più duro della pandemia, da inizio 2020 a luglio 2021, fruibile in modalità online: mettere assieme illustri esperti nei settori dell’arte e della cultura per cercare di comprendere il ruolo della decorazione nel mondo contemporaneo accademico. Abbiamo utilizzato un format digitale per mettere in rete e dare massima diffusione ai preziosi contenuti, che credo possano risultare di grande interesse per gli studenti, a partire da quelli delle scuole Medie inferiori fino agli universitari”.

La professoressa Katia Brugnolo, ha spiegato “il significato del titolo del Convegno online ‘Decorazione: territorio dai confini indefiniti’: il concetto di decorazione sconfina con connotati precisi in diversi settori dell’arte e della società contemporanee, dal design all’interior- design, dallo spazio pubblico al tatuaggio, inteso come decorazione del corpo, fino all’alto artigianato. Tutti settori che sono ormai riconosciuti come facenti parte della decorazione e che presentano connotati precisi, recentemente studiati e analizzati. Credo che fosse opportuno, ora, cercare di approfondire questa tematica attraverso un’analisi critica estesa. Il corso è una collazione di quindici interviste a esperti di diverse discipline del panorama culturale e artistico nazionale e internazionale, fino ad abbracciare l’Oriente, che si confrontano tra loro sull’importante concetto di decorazione. Ciascuna intervista ha una durata di venticinque minuti ed è arricchita da immagini. Il Convegno si compone di una introduzione e di sette sezioni: Decorazione nelle Accademie; tra progetto e anti- progetto; spazio pubblico; supporto e materia; ai margini dell’ornamento; prospettiva comparata: Cina, Giappone e India; collezionismo e impresa”.

“Mi auguro che questo Cyber- corso possa risultare molto interessante e utile per gli studenti – ha concluso la prof. Brugnolo – in quanto può anche avere una concreta ricaduta nel mondo del lavoro: mi riferisco alla parte in cui si parla delle professioni esercitate da esperti nei molteplici settori della decorazione”.

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