CRV – Via libera ai bilanci societari di Infrastrutture Venete e Sistemi Territoriali

31 Agosto 2022

La Prima commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto, nel corso della seduta odierna, ha dato all’unanimità il proprio via libera ai bilanci societari n. 11, contente la relazione descrittiva dei risultati e delle attività svolte nel 2021 e il business plan 2022 di Infrastrutture Venete, e n. 16, avente analogo contenuto, di Sistemi Territoriali.

In particolare, per quanto riguarda il primo dei due provvedimenti, la Commissione ha esaminato le attività svolte da Infrastrutture Venete – s.r.l. partecipata dalla Regione al 100%, nata dalla scissione da Sistemi Territoriali e operativa dal 1’ gennaio 2020 – cui sono stati affidati, in via principale, compiti in tema di navigazione interna, di infrastrutture ferroviarie di proprietà regionale Adria-Mestre e di servizi di trasporto pubblico locale ferroviario, oltre a una serie di attività ancillari rispetto alle principali. Dai dati economico-patrimoniali si evince che i ricavi superano i 199 mil. di euro, mentre i costi oltrepassano la cifra di 187 mil. di euro per quanto attiene la produzione, e di quasi 10 mil. suddivisi pressoché equamente tra personale e altri costi: l’utile, in sostanza, è di circa 680mila euro. Tra le attività di investimento sulla linea ferroviaria Adria-Mestre nel 2021, l’approvazione del progetto definitivo di elettrificazione per 33,2 mil. di euro e i lavori di manutenzione straordinaria sulla tratta Adria-Piove di Sacco. Per quanto riguarda le attività legate alla navigazione nel 2021, sono stati evidenziati i ripristini delle funzionalità della conche Moranzani e di Strà lungo il Naviglio del Brenta, e la raccolta rifiuti nei sostegni Canalbianco; sono stati effettuati inoltre, tra gli altri investimenti, gli escavi del Po di Levante per consentire l’uscita a mare di una unità navale nel marzo 2021, e della bocca di Barbamarco (Porto Tolle) per consentire l’uscita a mare dal porto di Pila, nonché l’approvazione del progetto esecutivo per rendere mobile il ponte ferroviario tra Loreo e Rosolina sul Po di Brodolo. Relativamente alle attività del Tpl ferroviario, è proseguita la gestione dei contratti di servizio con Trenitalia (contratto valido per gli anni 2018-2032) e con Sistemi Territoriali (contratto prorogato per gli anni 2020-2022); inoltre, è stata redatta la documentazione per la gara europea di affidamento del servizio di Tpl ferroviario nelle linee Adria-Venezia Mestre-Venezia S.L., Rovigo-Chioggia, Rovigo-Verona, e si è proceduto all’acquisto di nuovo materiale rotabile, ovvero di 6 elettrotreni (37,25 mil. di euro, consegna prevista nel 2’ semestre 2023) e di 2 treni ibridi (per 12,79 mil. di euro, consegna tra novembre e dicembre 2023). Nel 2022, proseguiranno gli aggiornamenti del Piano triennale di fabbisogno di personale e del Programma triennale lavori pubblici ed elenco annuale adottato il 30 agosto scorso e l’attività riguardante la fusione per incorporazione di Sistemi Territoriali S.p.A., società destinata ad essere riassorbita nel corso del 2023, ferma restando l’individuazione del nuovo gestore ferroviario; tra le attività previste, anche la chiusura di 4 passaggi a livello lungo l’Adria-Mestre, nell’ambito di un impegno pluriennale. Per quanto attiene le attività connesse alla navigazione interna, proseguiranno, tra gli altri, i lavori di automazione delle conche di navigazione.

Per quanto riguarda invece l’attività di Sistemi Territoriali, dal conto economico si evince che i ricavi superano i 17 mil. di euro, i costi complessivi i 16 mil., e l’utile di esercizio complessivo, al netto delle imposte, gli 847mila euro. Tra le attività svolte nel 2021, come già accennato, l’approvazione del progetto di fusione per incorporazione di Sistemi Territoriali in Infrastrutture Venete, l’assistenza alla stessa Infrastrutture nella predisposizione della documentazione per la gara di affidamento del servizio di TPL, e la messa a regime dei servizi ferroviari nel post-Covid. Nel 2022 proseguirà la definizione della proroga dell’attuale contratto di servizio in scadenza al 31/12/2022 in relazione ai tempi necessari al subentro del nuovo operatore, la programmazione dei lavori di manutenzione del materiale rotabile finalizzati a evitare contenziosi con il nuovo operatore, oltre alla ricerca della sinergia con Infrastrutture per dare attuazione alla deliberata fusione per incorporazione. Sul budget 2022 incideranno anche gli incrementi al costo del gasolio.

Infine, la Commissione ha approvato a maggioranza, senza voti contrari, il parere relativo al Progetto di legge n. 75, d’iniziativa della Giunta, rubricato “Disposizioni concernenti le concessioni di grandi derivazioni d’acqua ad uso idroelettrico in attuazione dell’articolo 12 del decreto legislativo 16 marzo 1999 n. 79 ‘Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica’”, attualmente incardinato presso la Seconda commissione consiliare alla quale il Pdl viene restituito in vista del via libera definitivo.

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