CRV – Ciambetti: “Domenico Innecco, un Giusto, un galantuomo al servizio delle Istituzioni”

10 Novembre 2022

“Non esce di scena, è andato avanti, ha posato il suo zaino pesante:  dal Cielo dei Giusti continuerà ad amarci e la sua Penna bianca sarà sempre per chi l’ha conosciuto un vero punto di riferimento”. Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio regionale del Veneto è visibilmente scosso dalla notizia della scomparsa del Generale d’Armata Domenico Innecco, “già comandante della Brigata Cadore e delle Truppe Alpine, a lungo guida della Lega Italiana per la lotta ai tumori a Vicenza e presidente della Fondazione 3 Novembre – ha ricordato Ciambetti – Un galantuomo, un vero signore d’altri tempi, un soldato, un alpino, che ha dedicato la sua vita per la pace; non la pace della retorica,   ma la ‘tranquillitas ordinis’ di Sant’Agostino, l’impegno vero del servizio per gli altri, la concretezza della solidarietà praticata e non predicata o esibita, l’essere al servizio della Nazione e delle Istituzioni democratiche.  In privato era cordiale e non gli faceva difetto anche la battuta mordace e l’autoironia:  scherzavamo assieme sul mio essere stato artigliere di montagna e ricordava magari ridendo le strigliate, in gergo militare i cazziatoni,  con cui richiamava  all’ordine i suoi sottoposti.  In verità, la sua vita di soldato e di cittadino può essere sintetizzata nel motto ‘si vis pacem, para pacem’.  Questa è l’eredità di Domenico Innecco, davanti al quale possiamo solo chinare il capo commossi ma anche orgogliosi d’averlo conosciuto e aver potuto collaborare con lui. Grazie generale Domenico”.

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