CRV – Quinta commissione – Presentato il bilancio veneto di previsione 2023-25

10 Novembre 2022

Nel corso della seduta odierna, la Quinta commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto presieduta da Sonia Brescacin (Lega-LV), Vicepresidente Anna Maria Bigon (Partito Democratico), alla quale ha partecipato l’Assessore regionale alla sanità Manuela Lanzarin, ha iniziato l’esame della manovra di bilancio 2023-2025 della Regione del Veneto, ovvero la Proposta di deliberazione amministrativa n. 54 di adozione della Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza regionale (il Nadefr), e i Progetti di legge n. 154 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2023”, n. 155 “Legge di stabilità regionale 2023” e n. 156 “Bilancio di previsione 2023-2025”.

Nel complesso, la manovra supera i 17,306 miliardi di euro. In particolare, la Commissione ha analizzato il Nadref, un testo suddiviso in due parti, quella generale composta da quadri di riferimento e di contesto, e quella programmatoria, suddivisa in missioni, programmi, obiettivi e indirizzi e impostata rispettando la struttura del bilancio. Sono stati rammentati il quadro macroeconomico di riferimento, gli ambiti di programmazione europea e nazionale, nonché il monitoraggio della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile, elementi che risentono dell’attuale congiuntura politica ed economica nazionale e internazionale. L’attenzione della Commissione si è ulteriormente soffermata sulla Macroarea 1 della parte generale ‘Per un sistema resiliente’ che analizza una serie di indicatori funzionali a obiettivi quali la mitigazione del rischio attraverso la prevenzione sanitaria, il potenziamento della protezione civile, il supporto ai settori biomedicale, biosicurezza e cura della persona, il sostegno alla capacità di adattamento delle filiere, l’agricoltura sostenibile, la sicurezza e la resilienza del territorio e delle infrastrutture. Di seguito, è stata analizzata anche la Macroarea 3 “Per il ben-essere di comunità e persone” con l’analisi di indicatori rivolti a obiettivi quali la valorizzazione di realtà familiari e luoghi dell’affetto, la riduzione di sacche della povertà, l’assistenza sociale rivolta alle fasce più deboli, il potenziamento dell’offerta formativa, culturale, infrastrutturale sportiva, occupazionale di qualità, nonché delle reti territoriali. Di seguito, sono stati illustrati anche gli altri documenti che compongono la manovra. Una volta completata l’analisi della manovra, la Quinta commissione, che nel corso delle prossime sedute sentirà in audizione i portatori d’interesse, esprimerà il proprio parere e la relativa documentazione potrà così tornare nella Prima commissione, ove i provvedimenti sono incardinati, in vista del via libera definitivo per l’Aula.

In apertura di seduta, la Commissione ha approvato a maggioranza, senza voti contrari, la presa d’atto della Rendicontazione n. 114, ovvero la Relazione socio-sanitaria del triennio 2019-2021, già illustrata nel corso della precedente seduta, ovvero il report che comprende la verifica e la valutazione dell’attuazione del piano socio-sanitario regionale, dell’andamento della spesa sociale e sanitaria, dello stato sanitario della popolazione, dello stato dell’organizzazione e dell’attività dei presidi e dei servizi della Regione, con particolare riferimento nel periodo caratterizzato dalla pandemia Covid-19.

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