CRV – Terza Commissione: illustrato il bilancio di previsione 2023-2025

16 Novembre 2022

La Terza Commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto presieduta da Marco Andreoli (Lega-LV), e dalla Vice presidente Cristina Guarda (EV) nel corso della seduta odierna, ha illustrato i progetti di legge di iniziativa della Giunta regionale. In primis, il Pdl n. 154 “Collegato alla Legge di stabilità regionale 2023”. Parere alla Prima Commissione consiliare. Nel dettaglio, il collegato alla Legge di stabilità prevede delle azioni di supporto finalizzate all’attrazione degli investimenti e all’operatività della Zona Logistica Semplificata Porto di Venezia-Rodigino con degli oneri quantificati in euro 140.000 per l’esercizio 2023. Sono previste nuove norme per la bonifica e la tutela del territorio, con degli oneri quantificati in 50.000 euro e viene introdotta la normativa intende disciplinare le modalità contabili per la determinazione e il versamento delle tariffe per le ispezioni svolte da ARPAV sul Sistema di Gestione della Sicurezza per le aziende di soglia inferiore secondo quanto impartito dal D.Lgs. 105/2015. Successivamente, è stato illustrato il Pdl n. 155 “Legge di stabilità regionale 2023”. Parere alla Prima Commissione consiliare. Tra le voci di maggiore interesse,  la Legge di stabilità regionale 2023, che prevede:  una riduzione della tassa automobilistica regionale per i motoveicoli e gli autoveicoli di interesse storico e collezionistico di un ulteriore 25 %, in aggiunta al 50 % già stabilito; una esenzione dal pagamento della tassa automobilistica regionale per i minori portatori di handicap; un esonero dal pagamento della tassa automobilistica regionale; un incremento ad euro 50.000 della soglia di accesso all’aliquota ridotta in materia di addizionale regionale IPRPEF per i disabili. Infine, il Pdl n. 156 “Bilancio di previsione 2023-2025”. Parere alla Prima Commissione consiliare. Nello specifico, per l’esercizio finanziario 2023 sono previste entrate di competenza per euro 17.306.524.921,30. I grandi temi del bilancio illustrati sono: scuole paritarie del Veneto – FISM (confermati 31 milioni annui per il prossimo triennio 2023-2025); 6,2 milioni di euro per le borse di studio, 10 milioni di euro per gli ESU e 3 Mln di euro per il buono scuola; 78 milioni di euro stanziati nel triennio per il sistema della formazione professionale; 16,5 milioni di euro per ciascun esercizio del triennio 2023-2025 per la prevenzione e la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico; 17,3 Mln di euro nel 2023 e 8,2 Mln nel 2024 per interventi volti a migliorare la mobilità e la sicurezza stradale; 8,3 Mln nel 2023 e 2 Mln nel 2024 per l’adeguamento della rete viaria regionale; 10,3 Mln complessivi di finanziamenti statali e regionali per ultimare la Treviso-Ostiglia; 9,9 mln di euro nel 2023 per opere di bonifica ambientale; Oltre 22,3 mln di euro annui destinati allo svolgimento delle attività dei lavoratori forestali; 3,4 Mln nel 2023 per l’acquisto di convogli ferroviari per il trasporto regionale; Più di 14,2 Mln nel 2023 e 1,97 mln nel 2024 e 2025 per il finanziamento degli Extra-LEA; garantiti oltre 15 milioni annui per gli oneri del trasporto pubblico locale su rotaia;  Finanziamento per oltre 15,5 Mln di euro nel 2023 e oltre 21 Mln nel 2024 e 2025 delle funzioni delegate alle Province; 2 Mln per ciascun anno del triennio 2023 – 2025 per il finanziamento di future leggi regionali.

Nel corso della seduta, la Commissione ha espresso parere favorevole a maggioranza al Parere alla Giunta regionale n. 214 “Individuazione delle modalità di supporto informatico, tecnico e di orientamento finalizzato alla promozione e allo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e di gruppi di Autoconsumatori di Energia Rinnovabile che Agiscono Collettivamente (AERAC) sul territorio regionale”. Richiesta di parere alla commissione consiliare. Di fatto, in questo contesto la Regione del Veneto ha approvato una specifica legge regionale, la L.R. n. 16 del 05 luglio 2022, che promuove le CER e gli AERAC al fine di superare l’utilizzo di fonti fossili e di favorire la produzione e lo scambio di energie prodotte da fonti rinnovabili, nonché di sperimentare e promuovere nuove forme di efficientamento e di riduzione dei consumi energetici, contribuendo anche a contrastare la povertà energetica ed a perseguire la riduzione della dipendenza energetica su scala locale. Si ritiene prioritario, dare attuazione all’art. 3 comma 3 lettera c) della L.R.5 luglio 2022 n. 16 definendo le modalità di supporto informativo, tecnico e di orientamento finalizzato alla promozione e allo sviluppo delle CER e degli AERAC, limitatamente all’annualità 2022, in quanto il quadro regolatorio nazionale non risulta ancora completamente definito. Le risorse per finanziare le iniziative di promozione, facilitazione, costituzione e diffusione delle CER e dei gruppi AERAC  ammontano complessivamente, ad euro 100.000,00, così suddivise: euro 20.000,00, destinate alla definizione di un piano di comunicazione integrato, comprendente l’immagine coordinata ed il portale web; mentre per l’attività di collaborazione con gli enti locali per le attività di informazione e promozione è destinata la somma di euro 80.000,00, da ripartirsi tra le varie provincie della Regione.

Via libera all’unanimità al Parere alla Giunta regionale n. 215 “Istituzione Tavolo Tecnico permanente per la riduzione dei consumi nell’ambito della promozione dell’istituzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili e di Autoconsumatori di Energia Rinnovabile che agiscono collettivamente sul territorio regionale”. Richiesta di parere alla commissione consiliare. Con il presente provvedimento, si propone l’istituzione del Tavolo Tecnico permanente per la riduzione dei consumi energetici nell’ambito della promozione dell’istituzione delle comunità energetiche rinnovabili e di autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente sul territorio regionale. La composizione del Tavolo Tecnico individua un rappresentante designato da: Direzione Ricerca Innovazione ed Energia; GSE S.p.A.; RSE S.p.A.; ENEA; ARERA; TERNA S.p.A.; UPI VENETO; ANCI VENETO; ANPCI VENETO; associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale per ciascuno dei seguenti settori: industria, artigianato, agricoltura, commercio nonché settore cooperativo; associazioni maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore delle professioni intellettuali in ambito tecnico; soggetto distributore di energia, così come risultante dagli elenchi operatori pubblicati da ARERA. Potranno inoltre partecipare, per presentare proposte, pareri e/o con funzione consultiva – su invito del Direttore della Direzione Ricerca Innovazione ed Energia, esperti, responsabili di Associazioni, Ordini professionali e altre Organizzazioni, che abbiano una specifica competenza in relazione alle materie da trattare.

Per quanto riguarda il Pdl n.120 di iniziativa della Giunta regionale “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 25 luglio 2008 n. 7 “Norme per orientare e sostenere il consumo dei prodotti agricoli a chilometri zero””, la Commissione si espressa favorevolmente a maggioranza. Come già ampiamente trattato nelle precedenti sedute, il provvedimento è rivolto ad orientare e sostenere il consumo dei prodotti agricoli a chilometro zero, in particolare nei servizi di ristorazione collettiva, ovvero nei servizi di ristorazione scolastica, ristorazione per le università, le caserme, le strutture ospedaliere, assistenziali, socio-sanitarie e detentive.

Presente all’incontro, l’assessore Roberto Marcato che ha condiviso i lavori della seduta e l’assessore Cristiano Corazzari, che ha risposto ad alcune osservazioni, in merito al tema della pesca, sottolineandone l’importanza e osservando che la Regione del Veneto, ha una grande capacità di fare sistema.

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