CRV – Via libera unanime al programma 2023 delle attività del Corecom

17 Gennaio 2023

Nel corso della seduta odierna, il Consiglio regionale del Veneto ha approvato all’unanimità il programma 2023 delle attività del Corecom, il Comitato regionale per le Comunicazioni, contenuto nella Proposta di deliberazione amministrativa n. 50 illustrata in Aula dal relatore Laura Cestari (Lega-LV) – in sostituzione di quello precedentemente designato, la collega del gruppo Silvia Cestaro, oggi non presente in Aula – correlatore, la Vicepresidente della Prima commissione Vanessa Camani (Pd), ove il provvedimento era stato incardinato per ricevere il primo via libera nell’ottobre scorso.

La L. Reg. n. 18/2001, istitutiva del Corecom, definisce il Comitato come l’organo di consulenza e gestione della Regione, nonché di controllo e garanzia, in materia di comunicazioni. Il Comitato attuale si è insediato il 7 luglio 2021, eserciterà le proprie funzioni fino al termine della legislatura ed è presieduto dall’avvocato Marco Mazzoni Nicoletti; i componenti, anch’essi di nomina consiliare, sono Enrico Beda, Fabrizio Comencini, Edoardo Figoli e Stefano Rasulo. Il Corecom, con il supporto della propria struttura amministrativa, svolge molteplici funzioni, proprie o delegate, stabilite da fonti normative nazionali e regionali di natura legislativa o regolamentare, o derivanti da deliberazioni dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, l’Agcom, di cui è organo funzionale. Oltre allo sviluppo dei temi legati alla regionalizzazione dei servizi pubblici di telecomunicazione e radiotelevisione, il Corecom, su delega dell’Autorità, svolge funzioni di governo, garanzia e controllo di rilevanza locale sul sistema delle comunicazioni, tra cui la conciliazione e la definizione delle controversie tra utenti ed enti gestori dei servizi di comunicazione elettroniche, nonché l’esercizio del diritto di rettifica con riferimento al settore radiotelevisivo locale. Il Corecom, inoltre, gestisce i fondi assegnati alla Regione del Veneto dal Ministero dello Sviluppo Economico, per i rimborsi alle emittenti radiotelevisive per la trasmissione di messaggi elettorali autogestiti a titolo gratuito (MAG), durante le campagne elettorali e referendarie. Si tratta di aspetti già affrontati negli anni scorsi e che saranno perseguiti anche nel corso della prossima annualità, che sarà caratterizzata da una campagna di comunicazione volta a promuovere la conoscenza e la valorizzazione delle attività e dei servizi forniti dal Corecom, nonché dalla particolare attenzione rivolta alla tutela dei minori (monitoraggio televisivo, Sportello Help Web Reputation, media education) e al cyberbullismo, in sinergia con gli altri soggetti pubblici coinvolti (Ufficio scolastico regionale, Polizia Postale, Garante dei diritti della Persona), oltre all’allestimento del nuovo sito web istituzionale.

In sede di correlazione, la Vicepresidente Camani, ha rilevato – a fronte del fatto che il Corecom è assolutamente attrezzato per rispondere con celerità alle segnalazioni delle violazioni della par condicio elettorale e con efficacia a quelle sui social network e sulle testate on line – la necessità di prevedere un sistema sanzionatorio più efficace in questa materia, allo scopo di disincentivare le violazioni in argomento, auspicando allo stesso tempo una dotazione maggiore di risorse in forza dell’ampliamento delle funzioni svolte e dell’ulteriore valorizzazione del Comitato stesso.

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