CRV – Rendicontazione su attività AVEPA nel 2022 e apertura bando 2024-25 per settore vitivinicolo

24 Maggio 2023

La Terza Commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto presieduta da Marco Andreoli (Lega-LV), e dalla Vic Presidente Cristina Guarda (EV) nel corso della seduta odierna, si è espressa all’unanimità per la presa d’atto della Rendicontazione n. 140 “Relazione sull’attività svolta nell’anno 2022 dall’AVEPA – Agenzia veneta per i pagamenti. Il processo di rendicontazione di AVEPA, trova la massima coerenza tra gli elementi di indirizzo e gli aspetti operativi di sviluppo dell’azione di performance. E’ opportuno evidenziare che negli ultimi anni, AVEPA, ha realizzato una serie di azioni per rendere più semplici e snelle le procedure di accesso ai servizi erogati dalla PA. Tale scopo è stato perseguito mediante l’impiego di strumenti digitali, che consentono di ridurre i tempi di risposta e in grado di fornire informazioni facilmente comprensibili: in tal modo è stato attuato il principio di accessibilità che libera le aziende da gravosi oneri amministrativi e ne semplifica l’accesso ai finanziamenti attraverso l’introduzione e la diffusione di tecnologie innovative, la digitalizzazione di documenti cartacei e l’utilizzo di dispositivi mobili. Alcuni dati significativi: AVEPA nel 2022 ha erogato euro 149.056.732,39 per il FEASR, euro 378.173.505,86 per il FEAGA, euro 69.575.163,20 per il FESR, il PSC e il POC ed euro 33.867.892,54 relativamente agli Aiuti di Stato; 312 mila istanze gestite; 7.371 controlli svolti; 1991 liquidazioni effettuate con un tempo medio di 41 giorni che parametra l’efficacia e l’efficienza di AVEPA. Le nuove sfide per i prossimi anni vedono AVEPA impegnata anche nel monitoraggio satellitare Sentinel 2 per il riscontro oggettivo del territorio tramite markers. A questo si aggiunge, la produzione di una AVEPAImage, che consente al beneficiario di fornire foto georeferenziate in modo sicuro per la risoluzione di problematiche istruttorie. Keywords: AVEPA 20 anni per il territorio; Le nuove sfide di AVEPA; Sostegno allo sviluppo economico delle imprese e del territorio veneto; semplificazione e innovazione; Il sistema integrato contro frodi ed irregolarità.

Via libera all’unanimità da parte della Terza Commissione al Parere alla Giunta regionale n. 275 “Apertura bando biennale per le annualità 2024-2025 per anticipo fondi 2024) della misura Investimenti per il settore vitivinicolo con integrazione della dotazione finanziaria con la disponibilità finanziaria della misura Vendemmia verde. Regolamento (UE) n. 1308/2013 art. 50. In sintesi, con il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, è definita in particolare, all’art.  50 la misura degli Investimenti nel settore vitivinicolo che ha lo scopo di aumentare la competitività dei produttori di vino. La misura prevede l’erogazione sotto forma di contributo in conto capitale, per investimenti materiali o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione. Pertanto, viene disposta l’apertura del bando biennale annualità 2024-2025 (per anticipo, fondi 2024) per la misura degli Investimenti assegnando la dotazione finanziaria di euro 5.297.559, e di fissare al 31 luglio 2023 il termine di presentazione delle domande intese a beneficiare degli aiuti previsti.

Infine, la Terza Commissione ha illustrato il Progetto di legge regionale n. 188 di iniziativa della Giunta regionale “Disposizioni di adeguamento ordinamentale 2023 in materia di agricoltura, caccia, pesca, promozione agroalimentare, consorzi di bonifica, raccolta e commercializzazione dei funghi, raccolta e commercializzazione dei tartufi, foreste”. Presente alla seduta l’assessore regionale Cristiano Corazzari.  Nello specifico, il testo del disegno di legge è suddiviso in nove capi. Il capo primo interviene in materia di agricoltura prevedendo l’istituzione di un elenco regionale delle Comunità del cibo e della biodiversità di interesse agricolo e alimentare. Il capo secondo detta disposizioni in materia di caccia (istituzione delle Oasi di protezione e delle Zone di Ripopolamento e Cattura; diposizioni relative alla distanza che gli appostamenti devono osservare; disciplina della caccia in territorio lagunare e vallivo; sanzioni amministrative per chi abbatte la specie beccaccia fuori dei periodi, degli orari e delle modalità consentite; codice etico per la disciplina dell’esercizio dell’attività venatoria). Il Capo terzo contiene un articolo concernente la materia della pesca (Carta ittica e  nuovo regolamento regionale della pesca); Il capo quarto concerne la promozione agroalimentare (istituzione di un Registro regionale delle strade come strumento di conoscenza ai fruitori del territorio); Il capo quinto, in materia di bonifica; Il capo sesto disciplina della raccolta e commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati; Il capo settimo disciplina della raccolta, coltivazione e commercializzazione dei tartufi; Il capo ottavo apporta  delle modifiche alla legge regionale 13 settembre 1978, n. 52 “Legge forestale regionale”. Il capo nono contiene la clausola di neutralità finanziaria con cui si dà atto che all’attuazione della legge si provvede senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio della Regione.

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