Da oggi può essere riacceso il riscaldamento: dieci consigli per risparmiare soldi e Co2

03 Novembre 2022

Oggi, con una decina di giorni di ritardo rispetto a quanto inizialmente previsto, è scattata anche a Piacenza la possibilità di accendere il riscaldamento. Le giornate calde, ennesima conferma del cambiamento climatico che sta interessando anche la nostra provincia, hanno reso meno pesante questo ritardo, deciso da tantissime amministrazioni locali per ragioni ambientali, ma soprattutto economiche, visto il caro-bollette.
A tal proposito, da Enea (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) arrivano dieci consigli pratici per scaldare al meglio le abitazioni, risparmiare in bolletta e salvaguardare l’ambiente, abbattendo le emissioni di Co2.


La corretta manutenzione degli impianti è la regola numero uno, non solo in termini di minor consumo di gas, ma anche di sicurezza e attenzione all’ambiente.
Prima di riaccendere i riscaldamenti è importante eliminare l’aria presente nei tubi ed effettuare una buona pulizia dei radiatori per rimuovere i depositi che possono essersi accumulati durante la stagione estiva.
Inoltre, è importante ricordare che ogni grado in più in casa rispetto al massimo di 19° consentiti comporta un aumento del consumo fino al 10%, tenendo presente anche che la temperatura sale di 1-2°C dopo che una persona permane 30 minuti all’interno di una stanza.
Altro suggerimento importante è fare un check-up energetico del proprio appartamento, affidandosi a tecnici qualificati per la valutazione dello stato di isolamento termico di pareti e finestre e dell’efficienza degli impianti di riscaldamento.
La diagnosi consente di individuare eventuali interventi di miglioramento che possono abbattere i costi anche fino al 40%.
Enea ha calcolato che queste misure amministrative, se attuate dall’80% delle famiglie italiane, possono comportare un risparmio nazionale di 2,7 miliardi di metri cubi di metano e circa 180 euro mediamente in meno all’anno in bolletta per utenza.

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