Diversificazione energetica, dal Mozambico il primo carico di gas naturale liquido

17 Novembre 2022

È in viaggio dal Mozambico verso l’Europa il primo carico di gas naturale liquido dall’impianto Coral Sul, al largo del bacino di Rovuma.
Uno passaggio importante nel processo per garantire la sicurezza energetica dei Paesi europei e raggiunto in tempi stretti dall’avvio del progetto nel Paese africano.
“Questo primo carico rappresenta un nuovo, importante passo nella strategia di Eni che fa leva sul gas come fonte in grado di contribuire significativamente alla sicurezza energetica europea, anche attraverso la crescente diversificazione delle forniture, supportando nel contempo una transizione energetica equa e sostenibile”, spiega Claudio Descalzi, amministratore delegato di’Eni, l’ operatore delegato del progetto Coral South per conto dei suoi partner nell’ Area 4 mozambicana.
“Continueremo a lavorare con i nostri partner per assicurare una tempestiva valorizzazione delle vaste risorse di gas del Mozambico”, ha sottolineato ancora.
Il carico sarà destinato al mercato del Sud Europa.
Il Mozambico rappresenta una tessera importante nel processo di diversificazione delle fonti avviata dal gruppo energetico e l’Italia vanta un lungo rapporto con il Paese africano e che ha prospettive a lungo termine sul fronte della collaborazione energetica.
Coral Sul ha una capacità di liquefazione di gas pari a 3,4 milioni di tonnellate all’anno e produrrà Gnl dai 450 miliardi di metri cubi di gas del giacimento Coral.
L’Area 4 è operata da una joint venture costituita da Eni, ExxonMobil e Cnpc, con una quota del 70% nel contratto di concessione di esplorazione e produzione dell’Area 4.
Gli altri stakeholder dell’Area 4 sono Galp, Kogas e Empresa Nacional de Hidrocarbonetos EP, ciascuno con una quota del 10%. Eni è l’Operatore delegato.

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