«Così ho fatto risplendere un vero gioiello underground»
“Nekromantik” di Buttgereit in edizione bluray con soundtrack su vinile grazie a Rustblade
Irene La Ferla
|4 ore fa

Stefano Rossello con la nuova edizione di “Nekromantik”
Nel 1987, il regista berlinese Jörg Buttgereit, figura chiave della scena punk e alternativa, realizzò “Nekromantik”, una pellicola destinata a diventare un cult dell’underground. Opera controversa e spesso censurata, il film esplora in modo disturbante temi come alienazione, amore e morte.
Per anni “Nekromantik” è circolato esclusivamente attraverso videocassette pirata, alimentando diverse leggende metropolitane: molti spettatori credevano che alcune scene fossero reali. Oggi, a quasi quarant’anni dall’uscita, Rustblade cura la prima edizione ufficiale italiana, disponibile da maggio in formato bluray restaurato, accompagnata da una serie di gadget da collezione. Per celebrare l’uscita, “Nekromantik – An Evening of Death and Love”, una serata speciale che si terrà il 26 aprile 2026 al Legend Club di Milano. L’evento vedrà la presenza di
Buttgereit per un talk dedicato al film e al suo percorso artistico. A seguire, Hermann Kopp, co-autore della colonna sonora, eseguirà dal vivo i brani più celebri, prima della proiezione integrale.
Abbiamo parlato del progetto con Stefano Rossello, fondatore di Rustblade, etichetta discografica indipendente attiva anche nella distribuzione di cinema e colonne sonore cult.
Qual è il contesto storico e culturale di “Nekromantik”?
«Nekromantik nasce come atto di protesta: un film estremo e provocatorio che affronta temi come la necrofilia e relazioni umane disturbate, ma che contiene anche una componente di romanticismo malato. È il prodotto di una controcultura che spingeva l’arte verso limiti estremi, opponendosi alla censura e ai primi segnali di un controllo mediatico sempre più forte».
Come nasce la prima stampa italiana e perché proprio adesso?
«Si tratta della prima edizione ufficiale italiana: in passato il film circolava solo in copie non autorizzate. L’uscita coincide con l’avvicinarsi del 40esimo anniversario, ma nasce anche da una passione personale. Sono sempre stato un grande fan del film, soprattutto per l’importanza della colonna sonora. Abbiamo voluto valorizzarla anche in vinile, dividendola in “Love Side” e “Death Side”. Sono disponibili diverse edizioni: una standard con cartoline, una deluxe, la colonna sonora in vinile e persino un “liquid vinyl” con effetto sangue».
Quanto è importante la colonna sonora per un film horror?
«Vale da sola il 50% della pellicola. Consiglio sempre di ascoltare prima la colonna sonora e poi vedere i film: aiuta a entrare nell’atmosfera e a comprendere meglio le immagini. La musica di “Nekromantik” alterna pianoforti romantici, violini stridenti e sintetizzatori, creando un contrasto potente con le immagini crude».
Perché puntare sul formato fisico e sul collezionismo?
«Le piattaforme digitali impongono limiti e disponibiità variabili: se un film non è presente online, l’unica alternativa resta il formato fisico. Rustblade punta su edizioni curate anche dal punto di vista artistico, pensate per collezionisti e non solo».
Il film è ancora scioccante per il pubblico?
«Assolutamente sì. Nonostante i decenni trascorsi, “Nekromantik” conserva un forte impatto grazie alla sua crudezza, alla realizzazione artigianale degli effetti e all’estetica sporca della pellicola Super 8. Oggi, paradossalmente, è più conosciuto di quanto non fosse alla sua uscita e attira anche un pubblico giovane. Il successo degli eventi lo conferma: l’evento è andato sold out in soli 15 giorni, e si sta già lavorando a una seconda data, con l’idea di espandere il progetto anche in Europa».
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